CORONAVIRUS - Addio ai profumi, Dior e Givenchy producono disinfettanti

Mentre i casi accertati di coronavirus in Francia si avvicinano a quota, 4.500 con 91 morti, la multinazionale di beni di lusso LVMH, società che possiede marchi come Christian DiorGuerlain e Givenchy, ha annunciato la piena disponibilità ad aiutare le autorità sanitarie francesi producendo disinfettanti per le mani da fornire gratuitamente. In una nota, LVMH ha annunciato l’intenzione di convertire tutti gli impianti di produzione dei suoi marchi di profumi e cosmetici per produrre grandi quantità di gel idroalcolico e igienizzante per le mani.

Il gel sarà messo a disposizione delle autorità sanitarie francesi e all’Assistance Publique-Hospitaux de Paris, una rete di 39 ospedali universitari che cura più di 8 milioni di pazienti ogni anno.

“Con questa iniziativa, LVMH intende contribuire ad affrontare il rischio di una mancanza di disinfettanti in Francia e permettere a un maggior numero di persone di continuare a prendere le giuste misure per proteggersi dalla diffusione del virus”, ha dichiarato l’azienda in un comunicato stampa.

La scelta di LVMH arriva sulla scia della carenza di disinfettanti per le mani in tutto il mondo. Negli Stati Uniti, il governatore di New York Andrew Cuomo ha annunciato la scorsa settimana che lo Stato avrebbe prodotto il proprio disinfettante per le mani impiegando i detenuti.

Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, lavare le mani con acqua e sapone è ancora il modo migliore per prevenire la trasmissione del coronavirus: per essere efficace, il disinfettante deve avere almeno il 60% di alcol.