
RIVAROLO CANAVESE - Questo week-end prende il via il Monte Carlo Masters, storico e importante torneo di tennis, con al via tutti i più importanti giocatori professionisti. In Canavese c'è qualcuno che ben conosce la città monegasca e il country club che ospiterà questa settimana gli incontri su terra battuta. Si tratta del rivarolese, Franco Mautino.
Per Frank, che ha frequentato a lungo in passato il Principato restando però sempre fedele al suo iconico mood di «ultimo bohemien», sarà ancora una volta una questione a due tra il fenomenale azzurro, Jannik Sinner, e il numero uno al mondo, Carlos Alcaraz. Per lui, grande appassionato di sport, c'è però un'altra disciplina che è tornata ad attirare la sua attenzione: la Coppa America di vela. Citando una celebre canzone di Antonello Venditti: «Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano». Così è per Franco Mautino e l'America's Cup. In tanti in Canavese ricordano infatti che il rivarolese fu il «patron» nel 2003 del primo e unico fan club ufficiale di Alinghi, la storica barca dell’armatore e imprenditore, Ernesto Bertarelli, capace di vincere ben due volte la leggendaria manifestazione.
La 38ª edizione della Coppa America di vela si terrà a Napoli nel 2027. Sarà la prima volta assoluta in Italia per il prestigioso trofeo. Il sogno, tutt'altro che impossibile, per Frank è quello di essere presente a vedere le regate, che coinvolgeranno team internazionali e si svolgeranno nel Golfo di Napoli con base tecnica a Bagnoli. L'ultimo pensiero sportivo del bohemien va invece alle bocce, che vivono, secondo lui, in Canavese un momento di crisi di vocazione giovanile, al netto di club e sodalizi importanti capaci di vincere scudetti e coppe.










