CANAVESE - 10 milioni dalla Regione per opere pubbliche: ecco tutti i progetti Comune per Comune (terza parte)

CANAVESE - 10 milioni di euro distribuiti in Canavese dalla Regione Piemonte per piccoli e grandi progetti presentati dai Comuni del territorio. Un gran numero di idee che sarà realizzato grazie al supporto dell'ente regionale, spesso su progetti che da tempo attendevano la realizzazione. Ma di cosa stiamo parlando? E quanti soldi riceverà ogni singolo Comune del nostro territorio. Ecco i progetti Comune per Comune, lo stanziamento erogato dalla Regione Piemonte e una descrizione del lavori.

Qui la PRIMA PARTE dei lavori in programma.

Qui la SECONDA PARTE dei lavori in programma.

ALPETTE 160.833,36 €

Il Comune di Alpette è sede dell'importante Polo astronomico "Don Giovanni Capace" (Planetario e Osservatorio), principalmente rivolto alla divulgazione dell’astronomia e dell’astrofisica attraverso l'organizzazione di visite, conferenze, seminari, e Star Party presso le proprie strutture. Il Polo astronomico rappresenta un importante fattore attrattivo (circa 3.000 paganti/anno) del territorio, ed è, assieme all'Ecomuseo del Rame, Lavoro e Resistenza, una tappa del Fondo Ambiente Italiano (FAI).L'intervento del Comune di Alpette prevede la realizzazione di un Sistema Solare in scala miniaturizzata, dove i Pianeti saranno rappresentati da mezze sfere di varie dimensioni, con diametri che misureranno da un paio di centimetri fino a circa 50. La scala delle dimensioni è vincolata al diametro della cupola dell'Osservatorio (5,5 metri), la quale simula il Sole. I Pianeti saranno collocati su pannelli sostenuti da piedistalli realizzati in materiale durevole e resistente agli agenti atmosferici e posizionati a distanze proporzionali rispetto all'Osservatorio, che funge da "Sole", lungo la strada che dal municipio conduce fino al piazzale Getta. Da ciascun Pianeta sarà possibile individuare l'Osservatorio e viceversa, permettendo così di quantificare in termini visivi la distanza media dal Sole stesso. A completamento dell'intervento di realizzazione del parco solare, le aree destinate all'installazione dei pannelli di ciascun Pianeta del Sistema Solare saranno oggetto di una riqualificazione specifica:- riqualificazione dell'area giochi contigua all'edificio comunale e del muretto;- riqualificazione dell'area verde in cui è collocato il monumento agli Alpini;- riqualificazione del parcheggio in prossimità dell'impianto sportivo;- riqualificazione e ridefinizione degli spazi di piazzale Getta.

BORGIALLO 85.878,00 €

L'intervento in progetto è articolato su alcune semplici operazioni in linea con una politica generale di riqualificazione del tessuto urbano che il Comune persegue da molti anni, avendo già operato la riqualificazione di alcuni spazi pubblici del borgo. L'obiettivo generale è orientato al miglioramento delle condizioni generali di vivibilità e benessere per i residenti, nonché per coloro che occupano le seconde case nei periodi di vacanze e per chi sceglie Borgiallo come meta turistica. L’intervento proposto prevede il completamento della riqualificazione della pavimentazione lungo la strada centrale del vecchio nucleo rurale abitato, costituito dalla Via Bertolero nel suo originario tracciato verso la superiore borgata San Carlo e, successivamente, fino al vicino Comune di Chiesanuova. Il primo tratto, che dalla strada provinciale della Valle Sacra sale a poco oltre la metà della Via Bertolero, venne realizzato alcuni anni addietro, con una estensione limitata alle risorse disponibili al tempo. La riqualificazione prospettata riporterà l'arteria stradale all’aspetto originale, risalente alla prima metà del secolo scorso, prima del ricoprimento della superficie con un manto bituminoso. La strada sarà pertanto dotata di una pavimentazione in acciottolato, con corsiere in fasce di pietra. L’utilizzo di un materiale nobile quale la pietra risulta pertinente con la storicità dei fabbricati che prospettano sulla via, concorrendo ad una generale riqualificazione del paesaggio urbano di riferimento. L'area dell'abitato che sarà oggetto di intervento conserva ancora caratteri storico-documentari ed elementi architettonici originali, assumendo pertanto un notevole valore testimoniale. Occorre, in ultimo, sottolineare che la collocazione centrale del percorso oggetto di riqualificazione, all’interno del tessuto urbano, appare strategica in un’ottica di riqualificazione e rivitalizzazione del nucleo storico centrale e del rafforzamento dell’identità locale e territoriale

CANISCHIO 100.000,00 €

La chiesa parrocchiale e gli spazi pubblici attigui costituiscono un elemento di riferimento all’interno del tessuto urbano di Canischio, che costituiscono lo scenario per gli eventi religiosi e il luogo preferenziale dove ritrovarsi e socializzare. La pavimentazione dell’area attorno alla chiesa di San Loreno è attualmente pavimentata con blocchetti di cemento, di forma quadrata, che presentano diffusi e notevoli degradi, tali da costituire rischio di inciampo per i pedoni ed i mezzi a due ruote che vi transitano. Le motivazioni legate al decoro urbano ed alla sicurezza durante la frequentazione dei luoghi hanno pertanto guidato una progettualità che prevede il rinnovo dell’attuale pavimentazione, mediante l’asportazione degli attuali blocchetti in calcestruzzo e la predisposizione di una nuova superficie da realizzarsi in cubetti di porfido ed alcune cordolature in pietra. L’Amministrazione ha già predisposto un progetto di fattibilità tecnico economica, che potrà servire da guida per la riproposizione delle opere in oggetto, seppure su una superficie leggermente minore, in virtù di una limitata disponibilità di risorse finanziarie. La completa riqualificazione dello spazio attorno alla chiesa parrocchiale conferirà all’ambito urbano di riferimento una rinnovata identità ed una maggiore qualità paesaggistica, costituendo un intervento altamente qualificante, che adotta materiali coerenti con il costruito storico di contorno, nonché lavorazioni appartenenti alla tradizione locale.

CASTELLAMONTE 300.000,00 €

Lo spazio pubblico della Rotonda antonelliana ed una vicina area libera costituiscono l’oggetto progettuale della presente proposta. La Rotonda antonelliana è un'affascinante testimonianza dell'ingegno dell’architetto piemontese Alessandro Antonelli ed è situato nel cuore di Castellamonte. L’edificazione della possente chiesa fu avviata nel 1842, ma già nel 1846 dovette essere interrotta per mancanza di fondi, vedendo la sola realizzazione delle mura perimetrali e di parte delle colonne, elevate sino all’altezza di circa 12 metri. Nel corso dei decenni, la rotonda è stata utilizzata come luogo di ritrovo pubblico, spazio espositivo e culturale, divenendo un luogo centrale nella vita della città, nonché un simbolo di identità e coesione per i suoi abitanti. Oggi, la Rotonda antonelliana ospita eventi culturali, mostre e manifestazioni, come l’importante Mostra della Ceramica. Oltre allo spazio della Rotonda, si è reso recentemente disponibile un ampio spazio, a breve distanza dalla medesima, che potrà costituire una ulteriore superficie da riqualificare per la realizzazione di attività ed eventi che comporteranno significative ricadute sull’attrattività turistica dei luoghi. È proprio per l’importanza di tale ambito urbano nella vita cittadina che l’Amministrazione comunale ha inteso proporre la riqualificazione dell’area nel suo complesso, comprensiva della Rotonda e del nuovo spazio resosi disponibile all’interno del borgo. Data la portata economica dell’intervento, è plausibile che l’azione finanziata dal presente Bando possa essere condotta inizialmente solo su una delle due aree, lasciando il completamento del secondo ambito ad un successivo lotto di opere, da finanziarsi con fondi non ancora individuati. La progettualità che sarà sviluppata sui due ambiti sarà focalizzata sull’attento ridisegno degli spazi oggetto di intervento, sull’adozione di materiali nobili e sul contestuale ausilio di adeguati elementi di arredo, che potranno consentire di innalzare la qualità del paesaggio urbano di riferimento ed incrementare le possibilità di fruizione dell’area per eventi culturali e di promozione del territorio e delle sue peculiarità. La riqualificazione della Rotonda antonelliana e dello spazio pubblico posto a breve distanza da questa costituisce una possibilità eccezionale di trasformare l’ambito urbano che li conforma e caratterizza in rinnovati elementi di attrazione per i flussi turistici, nonché per implementare le possibilità di valorizzazione dei luoghi attraverso l’incremento della loro fruibilità per attività di promozione e socializzazione, divenendo pertanto luoghi centrali e di riferimento per la Comunità locale ed visitatori.

CASTELNUOVO NIGRA 85.878,00 €

L'amministrazione comunale di Castelnuovo Nigra, nella volontà di impostare una progettualità che possa condurre ad una complessiva riqualificazione del centro storico, in tempi recenti è pervenuta alla redazione di un progetto di ripavimentazione degli spazi pubblici esistenti nella parte più antica del borgo. Tale progettualità costituisce la base per la presente proposta progettuale, in quanto costituisce uno stralcio di una più ampia visione di sviluppo e rigenerazione del paese. Occorre sottolineare che le vie del centro storico costituiscono, soprattutto nella volontà di rendere il borgo una meta apprezzata dai flussi turistici, un elemento di primaria importanza, che già attualmente ospita importanti manifestazioni di promozione del territorio. Si prevede, pertanto, partendo dalla piazza attigua alla chiesa parrocchiale, di rinnovare la superficie della via principale, attualmente soggetta a degrado, con un materiale nobile quale la pietra. Tale azione consentirà di restituire al paesaggio urbano di riferimento un aspetto maggiormente coerente con gli edifici storici che vi si affacciano, recuperando il genius loci che l'abitato urbano di Castelnuovo Nigra possedeva all'inizio dello scorso secolo. Grazie alla rinnovata pavimentazione in pietra della strada principale dell'abitato, si potrà dare attuazione ad un primo lotto di riqualificazione e rigenerazione del borgo storico, che servirà da riferimento e da “caso esemplare” per i successivi interventi che potranno essere attuati dall'Amministrazione comunale. Tale azione costituirà, inoltre, una suggestione ed un invito rivolto ai proprietari degli edifici attigui, nel riqualificare le fronti esterne e recuperare l'aspetto originale dei fabbricati. L'auspicio è che nel tempo una serie di azioni similari condotte sia dalla parte pubblica, sia dai soggetti privati, possa portare la parte più antica dell'abitato ad essere sostanzialmente rinnovata secondo la tradizione costruttiva del luogo e l'adozione di materiali locali. Le ricadute che tali interventi potranno avere riguardano il generale innalzamento della qualità dei luoghi, ma anche la possibilità di attrarre nuovi flussi turistici ed aumentare la desiderabilità di visitare e risiedere in loco. Riguardo al progetto specifico, oltre alla a riqualificazione del sedime stradale, potranno essere rinnovati al contempo ma con progettualità parallele, i sottoservizi attualmente presenti che necessitano di interventi di rifacimento o di manutenzione consistente.

CERESOLE REALE 160.833,36 €

Realizzazione di isole ecologiche diffuse sul territorio comunale mediante l'installazione di manufatti legnei finalizzati al mascheramento dei bidoni dei rifiuti.

CHIESANUOVA 85.878,00 €

Il comune di Chiesanuova, con precedenti interventi di ripavimentazione e riordino, ha già avviato una prima riqualificazione della parte maggiormente antica del borgo. L’adozione di una pavimentazione in pietra per gli spazi pubblici maggiormente rappresentativi ha costituito un’azione virtuosa che ha condotto ad un innalzamento della qualità del paesaggio urbano, contribuendo a rendere l’abitato maggiormente caratteristico, gradevole e dotato di maggiore coerenza tra gli edifici storici che vi si affacciano ed i materiali di pavimentazione. Valutato positivamente l’esito di tale progettualità, si propone ora di estendere le attività di riqualificazione del sedime ad altri spazi, principalmente costituiti da vicoli storici, del tutto particolari e caratterizzanti il tessuto antico del paese. Attualmente, le vie interessata dalla nuova previsione progettuale sono pavimentate con materiale naturale o terra battuta, conferendo agli spazi circostanti un aspetto non del tutto curato ed ordinato. Potendo rinnovare le superfici di tali spazi con materiale maggiormente nobile, attraverso una progettualità che possa anche riordinare e disegnare (anche attraverso bordure o canalette) tali ambiti, si potrà concorrere a far divenire la parte del nucleo originale del borgo un elemento non solamente gradevole dal punto di vista percettivo, ma anche maggiormente spendibile ai fini della promozione turistica. La presente proposta è fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, quale desiderabile quale ulteriore e determinante azione di attuazione di un più generale intento di rigenerazione del paese di Chiesanuova. Un generale rinnovo del borgo può infatti determinare una maggiore desiderabilità di visitare o abitare sul territorio, favorendo un positivo effetto volano sull’economia basata soprattutto sulla ricettività turistica e sulla commercializzazione di prodotti locali, ma anche contrastando il lento ma inesorabile fenomeno di spopolamento dei luoghi.

CINTANO 85.878,00 €

Il comune di Cintano è connotato da un ridotto numero di abitanti ma possiede grandi potenzialità di sviluppo turistico grazie alle bellezze panoramiche, al patrimonio naturalistico ed alla dotazione di architetture civili e religiose di grande interesse documentale, storico ed architettonico. L’interesse dell’Amministrazione comunale è pertanto orientato alla valorizzazione dei luoghi ed all’incremento delle capacità di attrazione di nuovi flussi di visitatori sul borgo e sul territorio circostante. L’occasione di predisporre una nuova progettualità che possa tendere verso tali obiettivi è stata declinata attraverso una proposta che condurrà alle seguenti azioni:1) Riqualificazione dello spazio attiguo alla chiesa parrocchiale, quale spazio pubblico centrale nella vita della Comunità locale ed elementi di caratterizzazione ed immagine del borgo. L’attuale sedime stradale, trattato con manto bituminoso, sarà rinnovato con una pavimentazione in pietra maggiormente adeguata e pertinente con il paesaggio urbano di riferimento.2) Recupero e riqualificazione di una fontana storica, attraverso il restauro dei suoi elementi architettonici. Si attuerà così una importante azione di recupero e valorizzazione di un bene appartenente alla cultura locale ed alle tradizioni del luogo, un tempo centrale nella vita della collettività3) Realizzazione di un intervento artistico diffuso sul territorio di Cintano, che vedrà coinvolte le superfici di alcuni edifici e manufatti. Tale attuazione ha l'obiettivo di trasformare il tessuto urbano in un’opera d’arte diffusa, utilizzando la tecnica delle ombre per creare una narrazione visiva che colleghi il passato al presente. L’intervento intende valorizzare l'identità storica e culturale del luogo, rendendo le strade e le piazze spazi di riflessione e meraviglia. L'arte pubblica diventerà un mezzo per stimolare l’interesse verso la storia locale, migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e promuovere la partecipazione attiva della comunità, che sarà necessariamente coinvolta sin dalle prime fasi. Le ombre saranno realizzate utilizzando vernici ecocompatibili sui muri e sui manufatti; i disegni saranno realizzati in modo tale da armonizzarsi con le caratteristiche architettoniche e storiche degli edifici.

COLLERETTO CASTELNUOVO 85.878,00 €

Il Comune di Colleretto Castelnuovo intende proporre un intervento diffuso, che concorra nel suo insieme a riqualificare alcuni luoghi strategici del territorio, con la finalità di migliorare il decoro urbano, le possibilità di fruizione dei servizi da parte dei residenti e dei turisti, concorrendo in maniera significativa ad innalzare le capacità di attrazione del borgo. Verranno pertanto attivate alcune azioni puntuali, che si elencano di seguito sinteticamente:1) Completamento delle dotazioni del parco giochi per bambini e dell’attiguo anfiteatro, posti in prossimità del palazzo municipale, con l’inserimento di nuovi giochi ed elementi di arredo urbano. Verrà inoltre realizzato un impianto di illuminazione ed installato un impianto di videosorveglianza con il fine di migliorare la sicurezza di utilizzo dell’area e prevenire eventuali azioni vandaliche2) In prossimità del parcheggio cimiteriale e lungo l’asse centrale del paese, costituito dalla via Ghella, si provvederà alla sostituzione della staccionata lignea ormai eccessivamente deteriorata. Al contempo, si prevede l’inserimento di fioriere integrate ed il posizionamento di nuove bacheche informative3) Ad implementazione delle infrastrutture turistiche, in piazza 1° Maggio verrà posizionato un totem di assistenza per biciclette, con eventuale punto di ricarica per le e-bike4) Si prevede un intervento nella frazione Santa Elisabetta, con miglioramento dell’illuminazione della piazza del Santuario della Visitazione ed il posizionamento di totem di assistenza per biciclette5) In località Pian Massero, si provvederà alla realizzazione di una struttura in legno, dotata di copertura, con la funzione di completare e migliorare l’area ecologica esistente6) Infine, nel centro del borgo, si eseguirà la sistemazione di un piccolo piazzale esistente, di circa 50 mq, mediante la realizzazione di un idoneo sottofondo e la stesa di conglomerato bituminoso, al fine di consentire un più funzionale utilizzo del medesimo in qualsiasi stagione.

CUORGNÈ 300.000,00 €

Il Comune di Cuorgnè è attuatore di un importante progetto attualmente in corso di rigenerazione urbana dell'edificio ex Salesiani ad oggetto "PIANI INTEGRATI DI RIGENERAZIONE URBANA - MISSIONE M5C2 “INFRASTRUTTURE SOCIALI, FAMIGLIE, COMUNITÀ E TERZO SETTORE” - Investimento 2.2. FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA - NEXTGENERATIONEU. REALIZZAZIONE DI UN POLO INNOVATIVO DI AGGREGAZIONE SOCIALEPRESSO L'EX COLLEGIO SALESIANO "G. MORGANDO". A conclusione di tale intervento, nella parte di edificio ottocentesco che sarà restaurato nelle facciate esterne e rifunzionalizzato radicalmente nella parte interna in termini di consolidamento strutturale, accessibile da parte di persona con ridotta capacità motoria, nuova distribuzione interna, nuova dotazione impiantistica idrotermosanitaria, alimentazione elettrica, illuminazione e speciali, produzione di energia elettrica fotovoltaica, dovrà essere ricollocata la Biblioteca comunale completa di aule studio ai pianti superiori. L'intervento in progetto riguarda gli allestimenti interni degli spazi uso biblioteca, archivio storico, ed aule studio compreso illuminazione postazioni studio/lavoro, fornitura e installazione di impianti tecnologici già predisposti nel progetto di ristrutturazione dell'immobile.

FORNO CANAVESE 95.013,47 €

Si intende realizzare una nuova area giochi per bambini, in prossimità dell'Istituto comprensivo di Forno Canavese. La superficie interessata è pari a circa 300 metri quadrati. Si prevede di realizzare la messa in piano dell'area giochi, l'acquisto e l'installazione di giochi ed di arredo urbano per l'area giochi, la posa di pavimentazione in gomma antitrauma e la posa di una recinzione, a tutela dei minori.

FORNO CANAVESE 50.000,00 €

L'intervento prevede la realizzazione di un chiosco, avente finalità ricreativa/turistica, nell'area antistante il Mulino Val. Il Mulino Val, di proprietà comunale, è un edificio avente forma e dimensioni del classico mulino a vento olandese e che si connota quale particolarità architettonica unica nel suo genere in territorio nazionale. L'area è meta di un turismo outdoor (trekking e cicloturismo, in particolar modo MTB). L'intervento prevede anche la realizzazione di servizi igienici accessibili, di un dehors, ad uso dei fruitori dell'area, e la realizzazione delle opere di allacciamento alla rete idrica potabile, alla rete fognaria e alla rete elettrica.

FRASSINETTO 149.892,68 €

Le attività prefigurate nella presente scheda si pongono in piena continuità con ii progetto "Sport senza lucchetti", presentato dal Comune di Frassinetto nell'ambito dell'Avviso "Sport e periferie 2020" e destinatario di un importante finanziamento (700.000 euro) dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. II progetto, che dovrebbe vedere la conclusione dei lavori nel maggio 2025, prevedeva ii potenziamento dell'impianto sportivo comunale "Gilberto Craveri", luogo di riferimento primario per la comunità locale di Frassinetto, attraverso la realizzazione di un campo regolamentare per la pratica del calcio a 11 e delle relative opere connesse. La revisione al rialzo del prezziario regionale verificatasi in fase di realizzazione ha, pero, comportato una variazione significativa dei quadri economici. Nonostante la decisione del Comune di accendere un mutuo presso ii Credito Sportivo, facendosi carico di un cofinanziamento di 250.000 euro in luogo dei 70.000 euro inizialmente previsti, l'aumento di spesa ha impasto di stralciare dal progetto alcune delle opere accessorie. I lavori di cui alla presente scheda vanno dunque a reintegrare quanta inizialmente previsto, con l'obiettivo di dotare l'impianto sportivo di tutte le strutture necessarie per garantirne la completa funzionalità e fruibilità. Si prevede, infatti, la realizzazione di un piccolo fabbricato che ospiterà: • al piano interrato: un magazzino per le attrezzature necessarie per la pratica sportiva (es. paletti, coni, reti di riserva, pettorine) e per la manutenzione dell'impianto (es. tagliaerba, irrigatori) attualmente conservate in spazi di ripiego; • al piano interrato: la centrale termica che servirà l'impianto e verrà realizzata con risorse separate già acquisite; • al piano terra: i servizi igienici riservati al pubblico e ai fruitori occasionali dell'impianto, con spazi dedicati a donne, uomini e persone con disabilita. Questi sono attualmente assenti e andranno ad integrare i servizi per le squadre sportive già presenti negli spogliatoi e quelli che ii bar-ristorante presente nell'impianto mette a disposizione della clientela.

INGRIA 149.892,68 €

Nel borgo storico di Ingria trova posto un edificio, di proprietà comunale, di antico impianto, che ancora conserva i caratteri storico architettonici tipici del luogo. Le condizioni di conservazione del bene non sono ottimali e risultano necessari numerosi ed articolati interventi al fine di pervenire alla completa riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’immobile. L’Amministrazione comunale ha pertanto provveduto a predisporre un progetto esecutivo che contempla l’insieme dei lavori occorrenti al totale ripristino degli ambienti interni, delle parti architettoniche, degli impianti e delle fronti esterne. Per numerosi locali del fabbricato risulta comunque possibile una fruizione, che finora è stata principalmente orientata allo svolgimento di mostre e varie attività culturali. Volendo preservare l’utilizzo di tali locali per le attività culturali del borgo, in attesa di potere ampliare la portata dell’intervento, si propone di realizzare un primo lotto di opere, che verrà finalizzato al rifacimento della copertura. La possibilità di preservare dal degrado le strutture e le finiture sottostanti consentirà infatti di potere proseguire l’utilizzo del bene immobile e preservarlo nel tempo, sino ad ulteriori azioni di riqualificazione. Le lavorazioni previste faranno ricorso a materiali del luogo e tecniche costruttive appartenenti alla tradizione locale, al fine di assicurare un ottimale recupero, in armonia con il paesaggio e l’edificato circostante.

LEVONE 75.013,47 €

L'intervento prevede la riqualificazione dell'area verde comunale sportiva G.B. ALLICE, sita in via Barbania, e dell'area giochi sita nel cortile della scuola primaria Caterina Cortina. Nello specifico si prevede di effettuare il rifacimento del manto del campo attualmente dedicato al calcio a 5 mediante realizzazione di un campo multidisciplinare, la riqualificazione dell'area verde e dell'area giochi, entrambe contigue al campo di calcio a 5, e l'allestimento dell'area giochi sita nel cortile della scuola primaria.

LEVONE 70.000,00 €

L'intervento prevede la riqualificazione urbana della centrale Piazza Giovanni Giacoletto. La riqualificazione prevede l'abbattimento di un immobile, il cui diritto di proprietà da parte del Comune sarà perfezionato entro la data di sottoscrizione dell'Accordo di programma e la successiva riqualificazione dell'area generatasi dall'abbattimento, acquisendo nuovo spazio pubblico. Lo spazio creatosi a seguito dell'abbattimento e della riqualificazione permetterà infatti la ricollocazione del monumento celebrativo degli Alpini e l'installazione di arredo urbano (panchine) che renderanno maggiormente fruibile la piazza, migliorandone anche l'aspetto estetico e la funzionalità.

LOCANA 160.833,36 €

Il centro storico di Locana risulta centrale nella politica di sviluppo e valorizzazione del proprio territorio. Attualmente, tale area, è interessata da zone che necessitano di interventi capaci di valorizzarne al meglio le proprie potenzialità ed in particolare il progetto di riqualificazione urbana si compone delle seguenti opere: rifacimento fontane pubbliche in pietra riprendendo lo stile e le caratteristiche tecniche tradizionali del luogo, rifacimento pavimentazione in porfido e nuova illuminazione dei vicoli di accesso al centro storico, manutenzione e sistemazione della pavimentazione esistente in porfido del centro storico (Via Roma), realizzazione di barriera automatizzata per l'accesso controllato al centro storico in modo da poter prevedere chiusure al traffico veicolare soprattutto nel periodo di maggiore affluenza turistica (estate), acquisto arredo urbano (fioriere e sedute) da installare lungo tutto il centro storico.

NOASCA 149.892,68 €

PERTUSIO 143.275,12 €

Il Comune di Pertusio, con l'obiettivo di migliorare i servizi per i suoi cittadini e di attrarre nuovi flussi turistici, ha avviato e in parte già realizzato un ampio piano di sviluppo e riqualificazione urbana che prevede la realizzazione di un nuovo centro polifunzionale, ad uso delle Associazioni locali. Questo spazio ospiterà vari tipi di manifestazioni: culturali, enogastronomiche, sociali e di intrattenimento, oltre alla tradizionale Festa di San Firmino (giunta alla sua 25a edizione), offrendo un luogo moderno e versatile per la comunità. A tal fine, è stato predisposto un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, un documento strategico che prevede la realizzazione del centro anche per fasi, in funzione delle risorse finanziarie che potranno essere reperite nel tempo. L'opportunità fornita dal presente bando consentirà di realizzare un ulteriore lotto attuativo, relativo al salone polifunzionale, che potrà essere ulteriormente implementato con ulteriori e successivi interventi, accanto alla parte delle cucine e servizi già in corso di realizzazione e finanziate con risorse dell’Ente. Disporre di un ambiente ampio ed adeguato consentirà all’Amministrazione e alle Associazioni di potere implementare le attività culturali, di aggregazione, sociali e di promozione del territorio, che oggi vengono limitate dalla carenza di adeguati luoghi. Uno degli aspetti più importanti del progetto sarà la valorizzazione del grande patrimonio enogastronomico di Pertusio e del Canavese, un settore con enormi potenzialità attrattive. Degustazioni, fiere, sagre ed eventi culinari dedicati ai prodotti locali offriranno una vetrina per le eccellenze del territorio, generando ricadute positive su tutta la filiera dell’indotto. In questo contesto, il salone polifunzionale diventerà il fulcro per la promozione del turismo enogastronomico, contribuendo a far conoscere il territorio di Pertusio anche al di fuori dei confini regionali. Oltre agli eventi legati all'enogastronomia, il salone sarà il palcoscenico ideale per ospitare attività culturali, spettacoli, mostre, attività delle locali Scuole, incontri che, oltre a contribuire alla destagionalizzazione del turismo, miglioreranno la coesione sociale tra i residenti e la partecipazione alla vita associativa. La possibilità di partecipare a una vasta gamma di attività rafforzerà il senso di comunità, creando occasioni di incontro e collaborazione tra i cittadini. In questo modo, il salone contribuirà non solo a incentivare il turismo, ma anche a rafforzare la socialità e il benessere degli abitanti, offrendo nuove occasioni di crescita personale e collettiva. In sinergia con il patrimonio storico architettonico locale, alla possibilità di fruire di percorsi escursionistici, alle bellezze dei panorami ed alle risorse naturalistiche della collina di Belmonte e del suo Santuario patrimonio UNESCO, il salone diventerà un punto di riferimento sia per i residenti che per i turisti.

PONT CANAVESE 149.892,68 €

L'opera in progetto riguarda una serie di interventi localizzati nella zona centrale del Comune di Pont C.se, precisamente sul Viale della Lea. Tali interventi sono volti alla riqualificazione dell'area e ad implementare l'arredo urbano ad oggi fatiscente e in parte mancante. Nel dettaglio gli interventi si riferiscono a: a) il rifacimento dei bagni pubblici, i quali necessitano di ammodernamento e ristrutturazione( nuovi servizi igienici, rifacimento degli impianti idraulici, tinteggiatura, infissi); b) installazione di telecamere per la videosorveglianza, per mantenere in sicurezza l'area che spesso è oggetto di atti vandalici; c) realizzazione di una rampa di accesso, per rendere accessibile l'area che collega Piazza Craveri e il Viale della Lea, a persone con ridotta capacità motoria, adeguata alle caratteristiche del sito. Vista quindi la necessità di riqualificare l'intera area, verrà predisposto, inoltre, l'acquisto di arredo urbano, come panchine, fioriere e cestini porta rifiuti, che al momento non sono presenti.

PRASCORSANO 100.000,00 €

E’ attualmente in corso una progettualità che condurrà alla realizzazione di una centrale per il teleriscaldamento a servizio degli immobili comunali esistenti, finanziata da una specifica misura del PNNR, con connessione degli immobili scolastici e dell'impianto sportivo. La centrale potrà essere a disposizione, inoltre, anche di un altro edificio comunale, dove storicamente aveva sede la Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso, recentemente acquisito dal Comune, che verrà pertanto collegata alla centrale di produzione dell’acqua calda. Al contempo, contestualmente alle necessità di scavo e rifacimento della pavimentazione superiore, si coglierà l’occasione per sistemare i camminamenti pedonali, anche in un’ottica di miglioramento dell’accessibilità da parte di persone disabili o con difficoltà motorie. Le azioni di riqualificazione riguarderanno l’edificio della Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso, provvedendo al rifacimento degli impianti termoidraulici, che fruiranno del servizio di teleriscaldamento, realizzato nel frattempo con altra progettualità, come sopra accennato. Con l’occasione si perverrà alla risistemazione dei locali del piano terreno, al fine di migliorarne le capacità di essere utilizzati per eventi culturali, mostre ed altre attività di promozione del territorio. Sarà inoltre possibile trasferirvi lo spazio di lettura, attualmente ospitato nello sala consiliare. Gli spazi rinnovati potranno divenire spazio che costituirà un vero e proprio fulcro della vita comunitaria, consentendo l’attivazione di iniziative che potrebbero non solo arricchire la vita quotidiana dei residenti, rafforzando il senso di appartenenza al territorio, ma anche attrarre nuovi visitatori e rivitalizzare il borgo. L’edificio potrebbe ospitare esposizioni d'arte, offrendo agli artisti locali e regionali un luogo dove esporre le loro opere. Mostre di pittura, scultura, fotografia, e altre forme d'arte visiva non solo valorizzeranno i talenti locali, ma apporteranno nuovi stimoli culturali nella comunità. Un’area potrebbe essere dedicata a piccola biblioteca con una sala lettura, realizzando un angolo tranquillo dove i residenti possono immergersi nella lettura di un buon libro o studiare in un ambiente sereno. La biblioteca potrebbe includere anche una sezione speciale dedicata alla storia e alle tradizioni locali, contribuendo a preservare e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale di Prascorsano. Parallelamente, potrebbero essere organizzati laboratori creativi, dove persone di tutte le età possano partecipare a corsi di pittura, scrittura creativa, e altre attività manuali, che fornirebbero un'occasione per apprendere nuove abilità e favorirebbero l’incontro tra diverse generazioni, rafforzando il tessuto sociale del paese.

PRATIGLIONE 145.013,47 €

Oggetto dell’intervento proposto è un fabbricato situato nel Comune di Pratiglione, in località Carella, di cui si prevedono l’acquisizione, la ristrutturazione e il successiva allestimento finalizzato all’avvio di un’attività di piccola ricettività, che il Comune intende affidare in gestione a un soggetto esterno. L’edificio è un tipico casolare canavesano strutturato su due livelli. Il piano terra è caratterizzato dai soffitti con volte a botte, il piano superiore è suddiviso in numerose piccole stanze. Lo stato di conservazione del manufatto, non utilizzato ormai da molti anni, è ancora relativamente buono, ma iniziano ad essere evidenti alcuni segni di degrado che non potranno che aggravarsi in assenza di una nuova destinazione. L’Amministrazione ritiene, invece, strategico evitare questo tipo di evoluzione per almeno due ordini di motivi, legati in particolare alla posizione del bene. Il fabbricato è adiacente a un terreno di proprietà comunale con destinazione a servizi, ma attualmente del tutto privo di strutture, già utilizzato per l’organizzazione di momenti aggregativi importanti per la vita della comunità locale, come la locale festa patronale. L’edificio potrebbe, quindi, costituire un elemento di pericolo e disturbo se lasciato all’abbandono o al contrario una risorsa da valorizzare nell’organizzazione di iniziative ed eventi, se recuperato con opportuna destinazione. Un secondo aspetto è legato, più in generale, alla posizione panoramica e strategica del fabbricato, localizzato sul crocevia che collega Pratiglione ai Comuni di Canischio e Prascorsano, nelle immediate vicinanze di alcuni percorsi naturalistici, escursionistici e ciclo-escursionistici sempre più apprezzati e frequentati che generano una certa domanda di ricettività e altri servi di appoggio. La ristrutturazione e l’allestimento del bene saranno appunto finalizzati a permettere l’avvio di un’attività di accoglienza che risponda alle necessità di questa tipologia di turisti, interessati a scoprire il territorio con un approccio attivo, con standard di servizio ispirati a quelli dell’ostello/punto tappa escursionistico. Le opere edili si concentreranno sulla realizzazione di servizi igienici adeguati, sul rifacimento dei pavimenti e degli impianti. L’acquisizione delle forniture sarà, invece, funzionale all’allestimento delle camere, di una cucina utilizzabile da chi pernotterà, oltre che di una piccola area giochi per bambini negli spazi esterni.

RIBORDONE 160.833,36 €

Il progetto mira al recupero e alla riqualificazione completa di una storica casa parrocchiale situata in loc. Capoluogo nel Comune di Ribordone, nelle immediate vicinanze del municipio. L'edificio, tipico esempio di architettura canavesana, presenta un'interessante struttura a due piani e un'area cortilizia esclusiva. La casa parrocchiale necessita di un intervento di restauro conservativo per garantirne la stabilità e la funzionalità a lungo termine. L'obiettivo principale del progetto, dopo aver avuto in disponibilità l'immobile con regolare contratto di comodato d'uso, è quello di recuperare e valorizzare un edificio del tessuto storico, destinandolo a nuove funzioni sociali e culturali. Gli interventi previsti in progetto sono:• il Restauro conservativo: Adeguamento statico della struttura, manutenzione straordinaria della copertura, ripristino delle murature e delle finiture.• Ristrutturazione interna: Riqualificazione degli ambienti interni, rivisitazione degli spazi e creazione di nuovi layout funzionali alle attività previste.• Serramenti: sostituzione completa dei serramenti esterni e parte di quelli interni• Impianti: Realizzazione di nuovi impianti idrico, elettrico, fognario e di riscaldamento a norma di legge. Area esterna: Sistemazione dell'area cortilizia, creazione di spazi esterni fruibili e valorizzazione del contesto paesaggistico.

RIVARA 145.013,47 €

L’intervento prevede la riqualificazione dell'edificio denominato "Ex Scuola San Grato", localizzato nell’omonima frazione del Comune di Rivara, per destinarlo a circolo aggregativo/culturale e ricreativo per i giovani del territorio .Lo stabile, risalente all’inizio del ‘900, è composto da due locali, di cui uno al piano terra originariamente utilizzato come aula, ed uno al primo piano, suddiviso internamente in quanto all’epoca destinato ad ospitare l’abitazione dell’insegnante. Non essendo mai stati eseguiti lavori di manutenzione significativi, lo stato generale dell’edificio risulta compromesso e gli spazi necessitano di un importante intervento di recupero e di adeguamento agli attuali standard costruttivi prima di poter essere destinati a nuove funzioni. In particolare, l’investimento permetterà la realizzazione di un’ampia gamma di interventi edili negli spazi interni dell’edificio. Si prevedono, infatti: la realizzazione di un vespaio; la verifica della copertura e l’impermeabilizzazione delle due terrazze soprastanti alla scala e al locale ingresso; il completo rifacimento della pavimentazione, dei servizi igienici e dell’impiantistica; l’eliminazione di alcune infiltrazioni e il successivo ripristino degli intonaci. A seguito di una valutazione preliminare, potranno essere previsti anche interventi di rinforzo strutturale della soletta posta tra i due piani dell’edificio. L’intervento sugli spazi esterni è rimandato ad una fase futura, a seguito del reperimento di ulteriori risorse, il presente investimento potrà comunque includere gli interventi di minima necessari per favorire la piena accessibilità dei locali.

RONCO CANAVESE 149.892,68 €

L'intervento proposto affronta un'urgenza emersa durante l'esecuzione dei lavori di efficientamento energetico del municipio di Ronco Canavese, ove, al piano rialzato, ha sede la scuola primaria non paritaria, l'unica della Valle Soana. Durante recenti sopralluoghi e alcuni saggi più approfonditi infatti, si è constatato che il solaio presente tra il piano rialzato (sede della scuola) e il primo piano (sede degli uffici comunali) risulta vetusto, fortemente sottodimensionato e, da una prima analisi, anche privo delle condizioni statiche per l’utilizzo. L'Amministrazione ha pertanto ritenuto prioritario affrontare questa situazione, anteponendola ad altri obiettivi, in particolare relativi all'infrastrutturazione turistica, procedendo innanzitutto con l'adozione della Deliberazione della Giunta Comunale n. 38 del 30.08.2024, con la quale si è determinata la volontà di effettuare specifici lavori di consolidamento e/o rifacimento del solaio. L'intervento sull'orizzontamento, a sé stante rispetto agli attuali lavori di efficientamento energetico dell'immobile, risulta particolarmente oneroso e privo della necessaria copertura economica a valere sul bilancio comunale. L'intenzione è pertanto stata quella di candidarlo a valere sulla Programmazione regionale integrata per lo sviluppo e la coesione territoriale FSC 2021-2027. L'intervento qui prospettato e che sarà successivamente dettagliato nelle successive fasi progettuali, riguarda la demolizione quasi completa del solaio in questione (ad esclusione delle parti idonee - zona servizi igienici), il rifacimento strutturale dello stesso mediante tecnica "collaborante" acciaio-calcestruzzo e consolidamento delle parti di connessione, il rifacimento degli impianti tecnologici (riscaldamento in primis) a pavimento e il rifacimento del pavimento.

SAN COLOMBANO BELMONTE 100.000,00 €

Nel cuore del borgo di San Colombano Belmonte si trova un edificio di proprietà del Comune, situato in una posizione centrale e già oggetto di alcuni interventi di recupero. Al primo piano di questa struttura si colloca un ampio salone, accessibile anche alle persone con disabilità, che necessita di un profondo intervento di riqualificazione. L’obiettivo è trasformarlo in un salone polivalente, che possa servire la comunità locale e diventare un centro nevralgico per iniziative volte a incentivare il turismo nella zona. La creazione di uno spazio rinnovato e ben attrezzato offrirà agli abitanti del territorio nuove opportunità di apprendimento e socializzazione. In questo salone potranno essere organizzati corsi tematici, laboratori e una vasta gamma di eventi culturali che contribuiranno a migliorare la qualità della vita, offrendo occasioni di svago e favorendo la crescita personale dei partecipanti. Sarà un luogo dove la cultura, l’educazione e la creatività si intrecceranno, favorendo un maggiore senso di appartenenza e coesione sociale tra i cittadini. Parallelamente, il salone polivalente sarà un punto di riferimento per eventi dedicati alla promozione e valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, inclusi i prodotti enogastronomici tipici del territorio. Questo tipo di iniziative sarà strategico per attirare nuovi visitatori e potenziare il turismo, offrendo un’ulteriore spinta economica al borgo e ai suoi dintorni. Si immaginano degustazioni, mostre tematiche, presentazioni, ecc., che possano raccontare le eccellenze locali e far vivere ai turisti un’esperienza autentica e coinvolgente. L’azione di recupero del salone non si limiterà solo alla creazione di uno spazio funzionale, ma avrà anche una significativa valenza in termini di riqualificazione urbana. Restituire all’edificio una funzione attiva all’interno della comunità permetterà di valorizzare una parte sottoutilizzata della struttura, restituendo alla collettività un bene comune che, con una gestione attenta e partecipata, potrà diventare un importante centro di aggregazione. Oltre a essere un punto di riferimento per i residenti, il salone polivalente potrà accogliere i numerosi visitatori che ogni anno si recano nella zona, offrendo loro uno spazio accogliente e dinamico dove poter vivere esperienze uniche legate al territorio.

SPARONE 160.833,36 €

L'intervento prevede una serie di opere finalizzate alla conclusione dei lavori di riqualificazione energetica e funzionale dell'edificio comunale di via Marconi angolo viale Kennedy, con particolare attenzione alla sicurezza strutturale e al miglioramento dell'efficienza energetica. Il primo passo sarà il consolidamento strutturale dell'edificio. Questo intervento è fondamentale per garantire la sicurezza e la stabilità dell'intera costruzione, soprattutto in vista delle opere successive. Saranno realizzate operazioni di rinforzo e consolidamento, utilizzando tecniche moderne e materiali adeguati per migliorare la resistenza dell'edificio a sollecitazioni statiche e dinamiche, che seguiranno le indicazioni dei progettisti incaricati ad analizzare la staticità dell'edificio. Una volta completato il consolidamento, si procederà con gli interventi di riqualificazione energetica. In particolare verranno posati nuovi serramenti ad alta efficienza capaci di migliorare significativamente l'isolamento termico e acustico dell'edificio, contribuendo alla riduzione dei consumi energetici e all'abbattimento delle dispersioni di calore. Parallelamente, sarà effettuata la coibentazione delle murature ove necessario al fine di ottimizzare le prestazioni energetiche dell'involucro edilizio. A seguire, si procederà con la realizzazione di una scala interna che collegherà il piano terra al primo piano. Il fine ultimo è quello di creare uno spazio da destinare a funzioni di aggregazione sociale, per ospitare incontri, eventi e attività dedicate ai cittadini, favorendo la partecipazione e il coinvolgimento della comunità nelle attività del Comune. In conclusione, l'intervento combina miglioramenti in termini di sicurezza, efficienza energetica e funzionalità, offrendo alla cittadinanza un edificio sicuro, efficiente e dotato di nuovi spazi per il dialogo e l'interazione sociale.

VALPERGA 143.275,12 €

Valperga è una gradevole località ricca di storia e cultura, nota per il suo castello medievale e soprattutto per il Sacro Monte di Belmonte, un importante sito di pellegrinaggio, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Il borgo si colloca nell’area del Canavese, rinomata per i suoi paesaggi collinari, vigneti e castelli, circondata da una natura rigogliosa che la rende un luogo ideale per escursioni e passeggiate. Inoltre, la vicinanza a Torino consente la facile raggiungibilità per significativi flussi turistici. La comunità è caratterizzata da un'atmosfera accogliente e vivace, con feste locali e manifestazioni che celebrano la cultura, l’enogastronomia e la storia del luogo anche grazie ad un’attivissima Pro Loco. La cucina tradizionale, con i suoi sapori unici e i suoi vini pregiati, è una delle valenze che rende Valperga una meta interessante per chi visita il territorio. E’ partendo da questi assunti che l’Amministrazione comunale ha inteso fruire della possibilità dei fondi per lo sviluppo e la coesione territoriale FSC 2021-2027, relativi alle Strategie d'area omogenea, al fine di proporre la realizzazione di un ampio spazio da destinare alla realizzazione di eventi di promozione del territorio, culturale e dei prodotti dell’enogastronomia locale. Si è pertanto individuata un’ampia area libera, a ridosso del centro del borgo e facilmente raggiungibile, che potesse avere le caratteristiche per ospitare eventi, anche di significative dimensioni, con l’obiettivo di implementare e potenziare le attività di promozione che consentono si intercettare ampi flussi turistici, che comportano ricadute importanti sul territorio, con particolare riferimento alle attività di ricezione turistica ed all’economia di indotto. Anche dal punto di vista sociale, la realizzazione di tali eventi consente una maggiore coesione della popolazione locale, la quale concorre unitamente all’organizzazione degli eventi, che valorizzano al contempo l’identità locale ed il senso di appartenenza al luogo. E’ inoltre da ricordare che la disponibilità di un nuovo spazio consentirà anche l’attivazione di iniziative culturali e di svago, concorrendo all’implementazione delle opportunità di fruizione che la popolazione locale ed i visitatori avranno a disposizione. La superficie oggetto di intervento è attualmente pavimentata in materiale naturale ed è già stata inclusa in una progettualità maggiormente ampia. Le fasi attuative dovranno pertanto essere precedute dalla realizzazione di uno stralcio esecutivo di tale progetto, che potrà comunque essere stilato in breve tempo, prevedendo una nuova pavimentazione omogenea ed una adeguata dotazione di infrastrutture di servizio, quali illuminazione, sottoservizi.

VALPRATO SOANA 149.892,68 €

Gli investimenti di cui alla presente scheda si configurano come completamento di un progetto più ampio, che il Comune sta realizzando per l’ampliamento e l’ammodernamento di una struttura di proprietà comunale, localizzata al centro dell’abitato, che ospita un bar - ristorante – pizzeria affidato in concessione ad un gestore esterno. Grazie a risorse del “Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale” e della Legge 160/2009, il Comune sta al momento avviando i lavori e le opere edili interne necessarie per garantire la piena funzionalità di una struttura che ha visto interventi molto limitati negli ultimi vent’anni, prevedendone la conclusione entro aprile 2025. Il contributo FSC andrà, invece, ad integrare l’intervento già avviato, sostenendo il rinnovo degli arredi e la realizzazione di alcune opere esterne, strettamente collegate. Per quanto riguarda il primo aspetto, si prevedono, in particolare, il completo rinnovo della cucina e di tutte le attrezzature presenti, ormai datate, e la realizzazione di un ampio bancone per la vendita di alimenti refrigerati. Grazie anche a una diversa suddivisione degli spazi interni, i gestori avranno, quindi, la possibilità di gestire agevolmente la rivendita di generi di prima necessità, fornendo un servizio al momento assente nel Comune. Le opere esterne saranno definite in dettaglio successivamente anche sulla base di una verifica puntuale delle risorse destinabili a questo aspetto, si ipotizzano in ogni caso la ripavimentazione delle aree esterne e la realizzazione di una struttura destinata ad immagazzinare l’ingente quantitativo di legna utilizzato dal forno della pizzeria. Obiettivo del Comune è completare rapidamente anche questo ulteriore investimento, in modo da garantire la riapertura della struttura in tempo per la stagione estiva 2025.