LEINI - Terremoto politico: «Noi per Leinì» lascia maggioranza

LEINI - Si apre una nuova fase politica nell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Torella. Il gruppo consiliare “Noi per Leini” ha infatti annunciato l’uscita dalla maggioranza e il passaggio immediato tra i banchi dell’opposizione. L’annuncio è arrivato da Sabrina Maschio (nella foto) mercoledì 1 aprile 2026, all’inizio di un Consiglio comunale in cui si sarebbe parlato altrimenti solo di procedure per i dehors e del regolamento per gli animali da affezione, entrambi approvati all’unanimità.

La decisione è maturata a causa di una totale mancanza di coinvolgimento nelle scelte amministrative: «Dopo due anni di attività politica - ha esordito la Maschio - questo percorso mi sta snaturando. Sono abituata ad agire, ma qui mi sento un soprammobile: c'è stata pochissima condivisione e davanti a me ho trovato solo un "pensiero unico" che non ama essere contraddetto». Maschio ha poi letto una nota ufficiale del gruppo che sancisce l’uscita dalla coalizione che vinse le elezioni del 2024: «La maggioranza dei membri del gruppo, in accordo con la sottoscritta, chiede ufficialmente che la lista "Noi per Leinì", con i suoi simboli e i suoi esponenti, non venga più utilizzata per alcuna azione di maggioranza o per iniziative politiche non condivise». L'intervento si è concluso con un appello diretto all'assessora Lico, invitata a «sentirsi libera di agire secondo coscienza».

La presidente del Consiglio, Gabriella Leone, non ha permesso alcun commento durante la seduta nonostante la richiesta di Salvatore Martorana (Fratelli d’Italia) giustificando il divieto con la volontà di «evitare il lancio di stracci». Lo scontro però si è spostato su un piano metaforico durante l’approvazione del regolamento per la tutela degli animali. Martorana non si è lasciato sfuggire l’opportunità per lanciare una frecciata ironica alla maggioranza e alla presidenza, chiedendo provocatoriamente come si intendessero tutelare «i conigli, e non solo i leoni», con un chiaro riferimento al cognome della presidente Leone, quest’ultima, ridendo, ha ribattuto: «I leoni si tutelano da soli», mentre Il sindaco Torella ha scelto la via dell'ironia "scientifica" per spegnere la polemica, lanciando un monito quasi profetico sulla capacità dei conigli (metafora, forse, di nuovi gruppi politici?) di moltiplicarsi.

In serata la coalizione “Una Leini Nuova” (Pd, Progetto Leini e Uniti per Leini) con un comunicato stampa ha preso posizione sulla vicenda: «La nostra attività amministrativa – precisano – ricalca perfettamente i temi inseriti nel programma presentato alla cittadinanza. La notizia dell’allontanamento della lista “Noi per Leini” ci appare come una scelta incoerente ed estemporanea rispetto al percorso fino ad ora realizzato. Soprattutto perché si è trattato di una scelta unilaterale, senza alcuna caratterizzazione politica e senza alcun confronto con le altre componenti. Rispondiamo alle polemiche con i fatti: dai chilometri di asfalti ai nuovi investimenti sulle scuole, dall'aumento delle ore di educativa alla riduzione del debito del Capirone senza toccare le tariffe. Nonostante narrazioni distanti dalla realtà, noi scegliamo sempre gli interessi della comunità».

Nonostante la rottura politica con “Noi per Leini”, L’assessora a Commercio, Attività Produttive, Manifestazioni e Agricoltura, Maria Grazia Lico rimane al suo posto, confermando la volontà di portare avanti il suo mandato. Decisione avallata dal sindaco che non ha alcuna intenzione di rinunciare al suo apporto amministrativo. (S.i)