
SAN GIORGIO CANAVESE - La proliferazione dei cinghiali in Canavese ha fatto registrare un altro incidente stradale. Questa volta è accaduto poco dopo lo svincolo di San Giorgio Canavese sull’autostrada A5 Torino-Aosta (link sotto). Secondo la Lega si tratta di un ennesimo episodio che dimostra quanto sia necessaria una più incisiva opera di contenimento della fauna selvatica, nel solco dei provvedimenti introdotti a Palazzo Lascaris con la revisione della legge regionale sulla caccia.
«Questi incidenti - ricorda il capogruppo del carroccio Alberto Preioni - sono anche frutto di quell’ecologismo di facciata che nel nome di qualche slogan ignora i veri problemi. La verità è che le nostre campagne sono invase da migliaia di cinghiali, che stanno flagellando l’agricoltura e causando sempre più incidenti. Ma i talebani dell’animalismo queste cose fanno finta di non vederle, come ignorano il grido di dolore delle associazioni dei coltivatori che chiedono azioni sempre più incisive per arginare questa invasione».
«Noi, a differenza loro, non ci siamo rifugiati dietro parole vuote ma abbiamo portato a casa i fatti, emendando la nostra legge regionale sulla caccia e allineandola alle norme nazionali, fornendo così nuovi ed efficaci strumenti per fermare una proliferazione incontrollata e pericolosa. E ora sosteniamo in aula la nuova proposta di legge che permetterà ai cacciatori l’accesso alle strade bianche proprio per il contenimento degli ungulati».








