
FAVRIA - I cani posti sotto sequestro amministrativo a Favria, di cui vi abbiamo parlato ieri, non sono ancora adottabili. E dal momento che c'è in corso un procedimento amministrativo, oltre a quello dei veterinari dell'Asl To4, lo saranno solo tra qualche tempo, attraverso le associazioni del territorio. Negli ultimi giorni moltissime persone si sono informate sul come e quando adottare i cagnolini ma, per ora, non ci sono novità. Sarà sicuramente interesse delle parti coinvolte, al momento opportuno, informare gli interessati.
Il Canile di Caluso è tra gli enti che, con tutta probabilità, si occuperà di una parte dei cagnolini. Ma, come detto, bisogna pazientare. Lo stesso canile, ieri, ha lanciato un appello sui social. «Dopo tre intense giornate trascorse, tra le altre cose, rispondendo a decine di telefonate da tutta Italia, vogliamo fare un po’ di chiarezza su una notizia che è diventata virale - spiegano dalla struttura - circa un mese fa è avvenuto un sequestro amministrativo di 50 cani in un allevamento non autorizzato. E' stato contattato il presidente (del canile ndr) Luciano Sardino, in quanto canile di competenza».
Ora i cani, benché sotto sequestro, sono ancora nella struttura: sono sani e dopo le verifiche veterinarie sono stati tutti vaccinati. «I cani saranno dislocati in diverse strutture poiché il nostro canile non riuscirebbe a ospitarli tutti - sottolineano da Caluso - si chiede di non telefonare in canile poiché non si sa ancora quando i cani saranno portati nelle diverse strutture. Informeremo tramite un post sulla nostra pagina Facebook quando questo accadrà». In ogni caso a Caluso ne saranno destinati probabilmente solo una decina.







