
Stipati in una minuscola cantina, senza illuminazione, tra escrementi e ammassi di vecchi mobili. Vivevano da almeno tre mesi in quelle condizioni disperate, quattro gatti e ventotto cani di taglia media e piccola, sequestrati nel 2012 dagli agenti del Corpo forestale dello Stato a Pont Canavese, in un’abitazione della borgata Pian Rastello. Il proprietario della cantina, M.G.L. 49 anni, residente al piano superiore dello stesso stabile, è stato denunciato per maltrattamento di animali.
Quasi tutti gli animali, da troppo tempo detenuti in quello scantinato lager, avevano addirittura perso la percezione del giorno e della notte. Del caso se ne è occupata la Lac Piemonte (Lega Abolizione Caccia) che ha preso in custodia i gatti malconci.
Ieri il tribunale ha condannato il pontese a un mese di reclusione e al pagamento delle spese processuali. Una pena ridicola, ovviamente, considerato il male che l'uomo ha provocato agli animali. L'uomo, tra l'altro, nonostante i procedimenti a suo carico, continua a detenere animali. L'ultimo intervento delle guardie zoofile risale infatti ad un paio di mesi fa quando all’interno della sua abitazione sono stati ritrovati diversi cani adulti e cuccioli, due gatte incinte in grave stato di setticemia e due galline.















