CANAVESE - Prendi un cane dal canile? Non paghi la bolletta dei rifiuti. L'idea (geniale) del Comune di Ozegna

L'idea è semplice quanto geniale. L'altra sera, in consiglio comunale a Ozegna, è stata approvata una delibera a favore dei cani senza famiglia. Con il nuovo regolamento, chi desidera prendersi in carico un cane del canile convenzionato con il Comune di Ozegna non sarà più tenuto a pagare le spese dei rifiuti. «Un modo intelligente per fare gli animalisti e gli ecologisti - spiega il sindaco Sergio Bartoli - i cittadini saranno esentati dal pagamento della Tari fino a quando il cane sarà in vita e sarà sufficiente dimostrare, nel tempo, la corretta custodia dell’animale (come per legge mediante microchip). Tale meccanismo permetterà ai cittadini di ottenere un notevole risparmio».

La custodia di ogni cucciolo in canile costa al Comune circa 800 euro annui: in questo modo verrebbero ridotti i costi drasticamente favorendo l’esenzione della bolletta per le famiglie che adotteranno un cane. «In ultimo, non per importanza, l’iniziativa rappresenta un’ottima occasione per donare una famiglia ai cani che si trovano in canile. Un sistema efficiente non solo dal punto di vista economico, ma anche volto a combattere il fenomeno del randagismo». Occhio ai furbetti però. Chi pensa di poter "sfruttare" un povero cagnetto abbandonato per risparmiare sulle spese avrà a che fare con un Comune attento e vigile. Meglio informarsi in Municipio e prendere visione del regolamento perchè sono previsti controlli a sorpresa mirati ad accertare le condizioni dei cani adottati.

Secondo il regolamento, i cani randagi catturati nel Comune di Ozegna potranno essere adottati esclusivamente da un soggetto in possesso di alcuni requisiti base. Ovvero: aver compiuto 18 anni; essere residente nel Comune di Ozegna; essere in regola con il pagamento delle imposte e/o tasse comunali; garantire l’adeguato trattamento, con impegno al mantenimento dell’animale in buone condizioni presso la propria residenza, in ambiente idoneo ad ospitarlo, in relazione alla taglia, alle esigenze proprie della razza, assicurando le previste vaccinazioni e cure veterinarie; non aver riportato condanne penali per maltrattamenti di animali; dare il consenso a far visionare il cane, anche senza preavviso, alle Forze di Polizia competenti per territorio allo scopo di accertare la corretta tenuta dell’animale.

L'esenzione dalla Tari scatta automaticamente dopo l'adozione. Il beneficio terminerà al presentarsi delle seguenti condizioni: decesso del cane; smarrimento del cane; maltrattamento o abbandono dell’animale; cessione del cane ad altro soggetto privato; rinuncia del cane adottato; trasferimento della residenza anagrafica dell’affidatario fuori dal territorio comunale di Ozegna. Il Comune si riserva di effettuare controlli sullo stato di salute del cane adottato, anche con personale specializzato, in qualunque momento lo ritenga opportuno e per tutta la durata dell’adozione, anche senza preavviso. Nel caso venisse accertato il maltrattamento o l’abbandono dell’animale, si provvederà ad inoltrare regolare denuncia ai sensi di legge ed a revocare tempestivamente l’adozione.