
Ancora cani barbaramente uccisi in Canavese. Dopo i sette cuccioli gettati nel naviglio di Sant'Antonio a Castellamonte (di cui quattro salvati miracolosamente da due pescatori che li hanno visti annaspare nell'acqua ghiacciata) ieri due volontarie hanno ritrovato due cuccioli di appena un paio di settimane uccisi nel canale a Campore, frazione di Cuorgnè. Sono stati gettati nel canale asciutto e sono morti dopo alcune ore, agonizzanti, dopo aver sbattuto violentemente sul cemento. L'autore del vile gesto lo ha fatto appositamente per ucciderli, conscio che, anche senza l'acqua, il volo sarebbe stato fatale ai due cuccioli.
Il ritrovamento è avvenuto in località San Giuseppe. I cani erano un maschietto e una femminuccia, probabilmente strappati alla madre qualche ora prima di finire nel canale. Una morte atroce quanto assurda.
In queste ore sui social network è partita la caccia al "bastardo" che ha pensato bene di liberarsi dei cani in questa maniera pazzesca. Anche il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, ha lanciato un appello via Facebook. Se qualcuno ha visto qualcosa deve denunciare l'accaduto. Anche in forma anonima ma è venuto il momento di fare qualcosa perché i maltrattamenti sugli animali, in questo angolo di Canavese, stanno diventando una pericolosa consuetudine.
Le immagini sono tratte dal Tg Animali di Rete Canavese.












