
CANAVESE - La morte di Umberto Bossi ha generato un'ondata di emozione anche nella base della Lega in Canavese. In queste ore moltissimi esponenti locali del carroccio hanno espresso il loro cordoglio. Tra questi il deputato canavesano Alessandro Giglio Vigna, anche consigliere comunale di Ingria. «Umberto Bossi ha segnato, più di chiunque altro, il destino politico di questo Paese. Fondatore della Lega e creatore di un’idea, è stato un visionario: una di quelle rare persone che, analizzando la realtà, riescono a prevedere cosa succederà tra cinque, dieci o vent’anni».
Giglio Vigna ha iniziato il suo percorso politico ispirato proprio da Bossi: «Fu un manifesto disegnato da lui, quando ero ragazzino, che accese in me il "sacro fuoco della politica". Quella passione pura e viscerale; quella sensazione che ti spinge a fare il primo passo e ti fa capire che non puoi limitarti a delegare. Per essere felice, per non stare male con te stesso, devi agire in prima persona e dire la tua, esprimendo un'opinione per quanto scomoda e difficile essa sia. Se ne va l'uomo, rimane il mito. A noi il compito di portare avanti le sue idee, adattandole al mondo di oggi. Buon viaggio, Capo. Che la terra ti sia lieve».
Umberto Bossi è stato una figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni. Fondatore della Lega Nord negli anni '80, ha dato voce alle istanze autonomiste del Nord Italia, promuovendo temi come il federalismo e la valorizzazione delle identità locali. Con uno stile diretto e spesso provocatorio, ha saputo costruire un forte consenso elettorale. È stato ministro per le Riforme istituzionali nei governi Berlusconi. Ha senza dubbio rappresentato una fase importante della trasformazione politica italiana contemporanea. Domenica si terranno i funerali.







