CIRIE' - Addio a Marco Aleotti, regista di «Porta a Porta»

CIRIE' - È scomparso nella notte, all’età di 67 anni, il regista Marco Aleotti, originario di Ciriè. Da tempo combatteva contro una grave malattia. Figura discreta ma centrale nel panorama televisivo italiano, ha legato il suo nome soprattutto alla trasmissione «Porta a Porta» di Bruno Vespa, di cui è stato regista per oltre vent’anni, dal 1996 al 2019. Nel corso della sua carriera in Rai ha seguito alcuni degli eventi più significativi della storia recente, portandoli nelle case di milioni di spettatori. Tra questi, il Giubileo del 2000, i funerali di papa Giovanni Paolo II, trasmessi in mondovisione, e l’elezione di papa Benedetto XVI. Lavori complessi, gestiti con professionalità e attenzione, che hanno contribuito a costruire il suo profilo solido e rispettato.

Negli ultimi anni aveva continuato a raccontare la realtà attraverso nuovi progetti, come il documentario “Dalla memoria al futuro”, dedicato ai trent’anni della Fondazione Donat-Cattin. Parallelamente, coltivava una forte passione per la fotografia. Il libro “Sguardi dal Myanmar” testimonia il suo sguardo sensibile sulle difficoltà del popolo birmano. Aleotti lascia un segno importante nel mondo della comunicazione, fatto di rigore, esperienza e capacità di raccontare la realtà con profondità.

«Il Cda Rai, l’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi, il Direttore Generale Roberto Sergio esprimono il proprio profondo cordoglio e quello dell’intera azienda per la scomparsa di Marco Aleotti, storico regista di “Porta a Porta”, che ha diretto con grande passione e professionalità dal 1996 al 2019, come preziosissimo punto di riferimento per Bruno Vespa e tutta la redazione - lo ricorda la Tv di Stato - Aleotti è stato anche testimone impeccabile di eventi di grandissima rilevanza, raccontando attraverso la sua regia l'apertura e la chiusura della Porta Santa del Giubileo e le celebrazioni della Giornata Mondiale della Gioventù a Tor Vergata, nel 2000; e gli indimenticabili funerali di papa Giovanni Paolo II e l'elezione di papa Benedetto XVI, nel 2005».