Viviamo in un mondo di barbari

blog di Giorgio Cortese

Di fronte alla tragedia della guerra, ai fiumi di parole che inondano i media, dove non riesco più a capire dove finisce la verità ed inizia la falsità delle varie notizie, rimango smarrito. Dopo la pandemia ed il contagio virale siamo tutti inondati da una pandemia non più da covid ma da notizie sulla recente guerra. L’attuale guerra russo ucraina, perché è vera guerra con morti tra incolpevoli civili, lo scontro si è esteso anche da noi dove il dibattito delle idee si è trasformato in uno scontro manicheo dove viene collocato il Male assoluto solo da una parte, contrapposto al Bene dall’altra. Ma qui la prima vittima è la verità, dove il pensiero della ragione viene avvilito.

Ci siamo svegliati con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia in un mpondo diverso e non migliore come immaginavano dopo la pandemia. La guerra è peggior disgrazia per noi esseri umani e mi domando ma chi ci guadagna con questa guerra? Sicuramente non i belligeranti, mossi gli uni convinti che il destino li ha predestinati a governare sule terre del vicino, né per chi si difende che soffre morte e distruzione. Chi ci guadagna sono i produttori di armi e chi gli hanno delegato il compito di combattere altri esseri umani per procura attraverso le armi fornite ai belligeranti e mandando i mercenari a combattere. Badate bene che non voglio difendere l’aggressore, perché chi ricorre alle armi e alla brutalità della guerra, se prima poteva avere delle timide ragioni passa dalla parte del torto senza sé e senza ma.

L’aggressore è sempre aggressore è va punito per l’aggressione. Certi stati con l’aggressione fisica rinnovano il destino umano dopo la torre di Babele, perseguono un disegno di potere totalitario che può solo sempre generare inumana violenza che nega la comunicazione e confronto tra gli esseri umani.

Aumentare le spese militari è una pazzia e spreco di soldi, come ha ben detto il Papa.  Purtroppo la guerra ci fa smarrire la ragione, perché in guerra non si ragione e i pensieri miti e pacati non trovano spazio. Purtroppo oggi dopo il covid viviamo in mondo di barbari e molti leggendo questo breve pensiero faranno spallucce e forse mi derideranno. Pazienza, il pensiero mite prima o poi prevarrà sulla pazzia della guerra. (blog di Giorgio Cortese)