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FAVRIA - Alla vigilia della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma sabato 27 novembre, è opportuno chiedersi se le motivazioni a donare cibo per i più poveri abbiano subito dei cambiamenti rispetto a quando questo gesto costituiva una novità. Tante cose sono successe in questi anni, in pratica è cambiata la società.
Se ci limitiamo ad analizzare questi ultimi anni, complice la pandemia, possiamo vedere quanto la crisi economica abbia inciso sui comportamenti collettivi. I consumi sono si ridotti al lumicino, i poveri sono aumentati. Contemporaneamente le iniziative di solidarietà sono centuplicate e ciò può aver determinato nella gente assuefazione e fastidio per le continue sollecitazioni di cui è fatta oggetto.
Oggi l’aiuto alimentare può diventare l’occasione per favorire una dinamica di rinascita personale e sociale attraverso Banco Alimentare. Con questa raccolta si realizza un doppio recupero dello scarto: il cibo scartato e recuperato, diviene strumento per recuperare tante persone messe ai margini della società. Vi aspettiamo numerosi Favria al CONAD e CRAI e mi raccomando….siate generosi











