
Cari Favriesi tra poco andremo a votare il nuovo Consiglio Comunale e Sindaco pro tempore della nostra Comunità. Premetto che ritengo tutti i Candidati a Sindaco e a Consigliere sinceramente innamorati della nostra amata Comunità. Solo la passione del fare del bene per i concittadini può spingere delle persone con le personali capacità o inadeguatezza a farsi carico dei problemi che si affrontano nell’Amministrare la cosa pubblica, i nostri soldi.
In questi anni, come mia impressione personale, ho assistito ad un lento declino dal punto di vista di politico. Le iniziative sbandierate dalla Giunta uscente mi paiono proprio poca cosa, ma Li ringrazio lo stesso anche per le poche iniziative realizzate concretamente. Sono sotto gli occhi di tutti le cose che non vanno e, mi fermo qui per non tediarvi pensando alle faraoniche opere che non si realizzeranno mai. Ritengo a giudizio personale che, serve un cambio netto con persone nuove, un’alternanza. Trovo attualmente che ci sia in Favria un clima surreale, tante persone che incontro si lamentano ma non vogliono mettersi in gioco... chissà poi perché!
Favriesi su la testa, coraggio! Avete l’occasione nell’urna elettorale, nel segreto garantito dalla democrazia di scegliere chi ci governerà per cinque anni, per cambiare finalmente nel segno dell’alternanza. Abbiamo bisogno di voltare pagina a Favria, Vi chiedo pubblicamente con il poco coraggio da parte del sottoscritto che è stato tacciato di non averne, ma come si sa il coraggio non è un’idea, ma un atto e questo scritto, come i precedenti, è appunto atto di coraggio. Io scrivendo queste lettere non voglio piacere e compiacere a nessuno ne ho nulla di personale contro nessuno, rispetto tutti ma amo dire come stanno le cose, per amore della verità e della giustizia.
Mi appello ai favriesi che sperano in un domani migliore. Coraggio Favriesi serve un salutare cambio con persone, che capiscano i problemi della gente e trovino il modo di aiutare quanti sono in difficoltà, perché amministrare Favria non si limita solo alla piazza davanti al palazzo Comunale e le vie adiacenti ma tutto il suo esteso territorio, i sui gomitoli di strade. Servono serietà, onestà e preparazione.
Ringrazio tutti dell’attenzione riservatami e dell’avere letto il mio breve intervento. Sursum corda, in alto i cuori favriesi e buona vita a tutti sia chi concorda quanto ho scritto ma per quieto vivere non vuole esporsi in pubblico, sia chi non è d’accordo, questa è la bellezza della democrazia. Se qualcuno mi dileggerà per le mie idee, sappia che io rispetterò sempre le sue in quanto essere umano e sempre pronto a dargli una mano se avrà bisogno del mio piccolo aiuto. In riferimento ai gesti vili posti in essere in danno della proprietà di un candidato e dei manifesti elettorali della stessa lista, esprimo tutta la mia sincera personale condanna, sono attentati alla libertà personale contro i quali non avremo mai sufficienti parole di condanna; il confronto politico-amministrativo deve essere sulle idee e sula qualità delle persone, non sulla sopraffazione. (dal blog di Giorgio Cortese)








