SPORT – Rafa Nadal, il tramonto di un guerriero

L’uscita, è stata quella dell’eroe coperto dagli applausi scroscianti degli spalti del PalaAlpitour, come si deve ad una leggenda vivente. Rafael Nadal Parera, per tutti “Rafa”: numero 2 al mondo nella classifica ATP, signore incontrastato della terra rossa, con 22 vittorie su 30 finali disputate e un palmares impressionante fatto da 14 Roland Garros, 4 US Open, 2 Wimbledon e 2 Australian Open.

Ma a Torino, dopo essere stato piegato all’esordio dall’americano Taylor Fritz, Rafa ieri sera ha subito lo stesso trattamento dal giovanissimo Felix Auger-Aliassime: 6-4, 6-4. Non gli resta che una partita, giovedì contro Casper Ruud, ma il suo destino è segnato: fuori senza mai conquistare neanche un set dalle Nitto ATP Finals, che significa i migliori 8 tennisti del mondo uno di fronte all’altro.

A 36 anni suonati, su una superficie velocissima che ha svelato forse una condizione non ottimale, Rafa con qualche kg di troppo e una stempiatura sempre più evidente, ha messo insieme la quarta sconfitta consecutiva: se un indizio fa una prova, quattro iniziano a suonare come una sentenza.

Certo, vivere il tramonto non è mai semplice, ma ancora peggio diventa se da spauracchio di ogni classifica, ci si trasforma in un piacere che significa punti facili per gli altri. Freddie Mercury, quando ancora non sospettava che il destino l’avrebbe portato via troppo presto, diceva “Mi immagini a 50 anni sul palco? Per carità…”.

Per il resto, le Nitto ATP Finals in scena a Torino filano come il vento: il totale di presenze delle prime tre giornate si avvicina a quota sessantamila (58.965).

Nella partita che ha chiuso la terza giornata Casper Ruud ha battuto lo statunitense Taylor Fritz e si è aggiudicato un posto nelle semifinali, decretando anche l’eliminazione di Nadal e l’incoronazione di Carlos Alcaraz come numero 1 del mondo per il 2022, con 19 anni, il più giovane dell’era open con i suoi 19 anni. Il norvegese si è imposto in due partite in due ore e 11 minuti al terzo match point: Ruud ha chiuso con 14 ace, il 69% di prime al servizio e 36 vincenti.

Sfide in campo, ma anche fuori. Quella della sostenibilità è diventata una delle priorità, concentrata su cinque aree: materiali, trasporti, cibo e bevande, rifiuti ed energia.

Per quanto riguarda i materiali, spicca il concetto di circolarità. Anche quest’anno funziona il programma di recupero delle palline da tennis utilizzate nel torneo e negli allenamenti, proseguendo nella collaborazione con Dunlop e Nitto iniziato lo scorso anno. L’impiego di materiali riciclati o il loro reimpiego è stata condizione necessaria nei bandi che hanno definito i fornitori per il branding che veste il PalaAlpitour e il Fan Village, mentre sono utilizzati imballaggi ecologici e contenitori riciclabili per cibo e bevande.

Sul fronte dei trasporti, tutti i possessori di biglietti possono utilizzare gratuitamente le linee tramviarie 4 e 10 per arrivare al PalaAlpitour mentre Ford, partner ufficiale delle Finals, mette a disposizione una flotta di veicoli ibridi ed elettrici per i trasferimenti dei giocatori e del loro entourage.

Un’attenzione particolare è dedicata a minimizzare lo spreco di cibo. Tutte le quantità non utilizzate, sia nel Fan Village che nelle aree dedicate all’ospitalità all’interno del Pala Alpitour, sono donate alla sezione di Torino del “Banco Alimentare”, che provvede a redistribuirlo agli enti convenzionati. Uno degli obiettivi di questa edizione è l’aumento della quota di cibo prodotta entro i 100 km dalla città: la base di partenza è il 70% del 2021.

I contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti sono disponibili in ogni area del Pala Alpitour e del Fan Village. Nelle aree esterne Nitto mette a disposizione speciali contenitori alimentati ad energia solare che procedono al compattamento dei rifiuti, accorciando così la filiera del riciclo.

In termini di energia, una delle linee guida nella preparazione all’evento è stata la massimizzazione dell’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di arrivare almeno al 75% del totale.