
Dal 12 al 15 aprile 2026 il Piemonte torna protagonista alla 58esima edizione di Vinitaly, portando a VeronaFiere una presenza che non vuol essere soltanto espositiva. Nel Padiglione 10 prende forma uno spazio di 700 mq concepito come un hub esperienziale, un luogo in cui il vino racconta un intero sistema produttivo e culturale fortemente legato al territorio.
Il cuore dello stand è un grande auditorium, pensato per ospitare incontri istituzionali, presentazioni e momenti di approfondimento, affiancato da una lounge dedicata alle degustazioni e alle relazioni informali.
Attorno si sviluppa la presenza di 108 aziende produttrici, affiancate dai Consorzi di Tutela di Gavi, Barbera, Asti e Brachetto, che rappresentano alcune delle denominazioni più identitarie della regione.
A rendere ancora più riconoscibile lo spazio piemontese un elemento simbolico di forte richiamo: per tutta la durata della manifestazione sarà esposto il trofeo delle ATP Finals, competizione che tornerà a Torino nel mese di novembre. Un segnale della volontà di connettere il mondo del vino con quello dei grandi eventi internazionali, rafforzando l’immagine del Piemonte come territorio dinamico e attrattivo su più fronti.
L’apertura ufficiale dello Spazio Piemonte, prevista per domenica 12 aprile alle 16.30, si inserisce nel quadro del brand “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte”, che punta a sintetizzare identità, qualità e capacità di innovazione. Alla cerimonia saranno presenti il ministro Francesco Lollobrigida, l’assessore regionale Paolo Bongioanni e il commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen.
In questa occasione verrà formalizzata la nascita dell’Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, un progetto coordinato dalla Fondazione Agrionche ambisce a diventare uno strumento strategico per leggere i cambiamenti del settore, individuare nuove opportunità commerciali e supportare le imprese.
Il tema della ricerca trova spazio anche lunedì 13 aprile, quando verrà presentato il progetto “La Ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete”, iniziativa che coinvolge 11 centri regionali e punta a costruire una piattaforma condivisa di innovazione, capace di sviluppare soluzioni per affrontare le sfide del settore, dal cambiamento climatico alla sostenibilità, fino alla competitività sui mercati internazionali.
Il Piemonte assume un ruolo di coordinamento per il Nord Italia, confermando una vocazione non solo produttiva ma anche scientifica e organizzativa. La presentazione si terrà presso lo stand del Ministero dell’Agricoltura, con le conclusioni affidate ancora al ministro Lollobrigida, a sottolineare la rilevanza nazionale del progetto.
La giornata inaugurale sarà arricchita anche dalla consegna del Premio Angelo Betti, riconoscimento assegnato ogni anno da Vinitaly a un produttore per ciascuna regione. Per il Piemonte, il premio andrà a Giovanni Negro, figura di riferimento della cantina “Angelo Negro” di Monteu Roero.
La scelta premia un percorso capace di coniugare fedeltà ai vitigni autoctoni, attenzione alla sostenibilità e capacità di innovare senza snaturare l’identità territoriale.
Tra gli appuntamenti più significativi della manifestazione spicca il passaggio di consegne tra l’Alta Langa, vino dell’anno 2025, e l’Asti Docg, protagonista del 2026. L’evento, in programma lunedì pomeriggio nell’auditorium, segna non solo un cambio simbolico, ma anche un’evoluzione dell’offerta, con la presentazione ufficiale di una nuova versione rosé dell’Asti.
La serata proseguirà con il lancio di un cocktail inedito che unisce Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, proponendo una rilettura dell’aperitivo in chiave piemontese. Il nome della nuova miscela sarà scelto attraverso un contest social.
La presenza piemontese a Vinitaly non si limita al comparto vitivinicolo. Grazie al coinvolgimento delle Atl e dei Distretti del Cibo, lo stand diventa anche una piattaforma di promozione turistica, con la presentazione di itinerari che intrecciano enogastronomia, patrimonio storico-artistico e paesaggio.
A completare l’offerta, anche quest’anno torna il Ristorante Piemonte, allestito all’esterno del padiglione e gestito dal consorzio “Piemonte Land of Wine”. La proposta gastronomica è affidata allo chef Davide Palluda, che ogni giorno interpreterà le eccellenze agroalimentari regionali attraverso menu dedicati.
VINITALY 2026 – AREA PIEMONTE Padiglione 10
Programma delle Attività
DOMENICA 12 APRILE
Ore 13:00 – 14:00 | Area Convegni
Presentazione del libro "Terra straordinaria"
Ore 14:30 – 15:30 | Area Convegni
Presentazione Barbera
Ore 15:30 – 16:30 | Area Convegni
Divinorum. Un modello cooperativo per sostenere e promuovere il vino piemontese nel mercato interno. Strategie collettive e strumenti
Ore 16:30 – 18:00 | Area Convegni
Inaugurazione Area Piemonte e firma protocollo Osservatorio mercato vitivinicolo
Ore 18:00 – 20:00 | Area Lounge
Aperitivo e Dj Set
LUNEDÌ 13 APRILE
Ore 10:00 – 10:50 | Area Convegni
Tra vigna e cantina
Ore 11:00 – 11:50 | Area Convegni
Vinum, la più grande enoteca a cielo aperto d'Italia
Ore 12:00 – 12:50 | Area Convegni
Dal vigneto alla voce: chi racconta oggi i Paesaggi vitivinicoli Unesco
Ore 13:00 – 14:00 | Area Convegni
Conferenza stampa: Nizza è Barbera 2026
Ore 14:00 – 14:50 | Area Convegni
Alpi di Cuneo: un viaggio tra paradisi outdoor e sapori d'eccellenza
Ore 15:00 – 15:45 | Area Convegni
La nuova mappa geologica dell'Alta Langa Docg
Ore 15:45 – 16:15 | Area Convegni
Passaggio di consegne di "Vino dell'anno" per Regione Piemonte
Ore 16:15 – 16:50 | Area Convegni
Asti Docg e Brachetto Docg e l'arte della mixology
Ore 17:00 – 18:00 | Area Convegni
Extra Vermouth - L'Ora del Vermouth di Torino
Ore 18:00 – 20:00 | Area Lounge
Presentazione nuovo cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp. Verrà svelato il nome del mix scelto attraverso il contest
MARTEDÌ 14 APRILE
Ore 10:00 – 10:50 | Area Convegni
Il vino biologico in Piemonte: andamento della produzione
Ore 11:00 – 11:50 | Area Convegni
Il Cammino delle Colline Novaresi. La buona pratica di territorio fra paesaggio, cultura e prodotti agroalimentari di eccellenza
Ore 12:00 – 12:50 | Area Convegni
Cambiamento climatico ed innovazione in viticoltura: quale priorità?
Ore 13:00 – 14:00 | Area Convegni
Il ruolo delle donne nella trasformazione della leadership vitivinicola
Ore 14:00 – 14:50 | Area Convegni
Il Distretto del Cibo Novara e Laghi e le sue eccellenze. I vini storici delle colline novaresi: Ghemme, Boca, Fara, Sizzano
Ore 15:00 – 15:50 | Area Convegni
Il Distretto del Cibo delle Valli Biellesi: sorsi di Nebbiolo dell'Alto Piemonte
Ore 16:00 – 16:50 | Area Convegni
Abbecedario dionisiaco in vigna, nel calice, a tavola
Ore 17:00 – 18:00 | Area Convegni
Premio Terre, lavoro e paesaggio









