SAN GIUSTO CANAVESE - Giovani studenti a lezione di legalità con il progetto «L’amico Carabiniere» - FOTO

SAN GIUSTO CANAVESE - Il progetto legalità «L’amico Carabiniere», promosso dall’associazione Enzo D’Alessandro, approda alla scuola primaria di San Giusto Canavese, regalando agli studenti una giornata davvero speciale. I bambini e le bambine, per qualche ora, hanno lasciato i panni alunni per diventare piccoli cittadini consapevoli.

Con grande entusiasmo, i ragazzi dell'elementare hanno partecipato all'iniziativa pensata per far crescere, fin dai banchi di scuola, i valori fondamentali del rispetto, della convivenza civile e della responsabilità. La mattinata è stata arricchita dalla presenza di ospiti d’eccezione, che hanno saputo catturare l’attenzione dei bambini con racconti, esempi concreti e tanta passione. Hanno, infatti, preso parte al progetto il comandante della Compagnia dei carabinieri di Ivrea, Armir Gjeci, che ha spiegato con semplicità quanto siano importanti le regole per vivere bene insieme; i carabinieri forestali e il Nucleo Cites, che hanno accompagnato i bambini alla scoperta della natura e della biodiversità, mostrando quanto sia prezioso proteggerle. L'evento si è svolto alla presenza della presidente dell’associazione, Carmela D’Alessandro, anima e motore dell’iniziativa, della sindaca, Giosi Boggio, che ha ribadito il forte legame tra scuola e comunità, e dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, testimoni dei valori di impegno e senso del dovere.

«Legalità e rispetto sono valori da vivere ogni giorno. Non solo parole, ma esperienze e riflessioni vicine alla vita quotidiana. I bambini hanno compreso che la legalità non riguarda solo le leggi, ma anche il rispetto degli altri, dell’ambiente e delle regole che ci aiutano a stare bene insieme - spiegano dall'associazione Enzo D'Alessandro Onlus - Grande interesse ha suscitato anche il tema della tutela della natura: grazie agli esperti, gli alunni hanno scoperto quanto sia importante proteggere gli animali e l’ambiente, per costruire un futuro migliore». «La legalità non è un concetto astratto, ma un seme da piantare nel cuore dei più piccoli, perché possa crescere forte nel tempo» aggiunge la presidente Carmela D'Alessandro. La mattinata si è conclusa con tante domande, curiosità e sorrisi: segno che il messaggio è arrivato forte e chiaro. I bambini, veri protagonisti dell’incontro, hanno dimostrato di voler essere, fin da ora, «piccoli custodi del mondo». Il progetto legalità «L'amico Carabinieri» è stato apprezzato anche dagli insegnanti che hanno ringraziato tutte le autorità e l'associazione Enzo D'Alessandro per aver reso questa esperienza così significativa.