
BOSCONERO - Domenica sera alle 20, meteo permettendo, le comunità di Bosconero e San Benigno Canavese scenderanno in piazza a sostegno di don Mario Viano, l'ex parroco 39enne indagato dalla procura di Ivrea. Prevista una fiaccolata da San Benigno a Bosconero, con partenza alle ore 20. I parrocchiani hanno deciso di scrivere al vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera, per invitarlo a rivedere la sua posizione nei confronti del sacerdote. La fiaccolata sarà l'occasione per iniziare la raccolta firme da allegare alla lettera che qui vi riportiamo.
«Umile supplica e testimonianza in merito alla situazione di Don Mario Viano.
Eccellenza Reverendissima,
i sottoscritti fedeli e cittadini di Bosconero e San Benigno Canavese, con spirito di sincera comunione ecclesiale e profondo rispetto per il Suo ministero di Pastore della nostra Diocesi, desiderano rivolgerLe questa umile ma sentita testimonianza. Siamo rimasti profondamente turbati e addolorati nell'apprendere delle dimissioni del nostro parroco, Don Mario Viano. Attraverso questa sottoscrizione, intendiamo testimoniare quanto l’opera e la presenza di Don Mario siano diventate, nel tempo, un punto di riferimento essenziale per le nostre vite.
Senza pretendere di entrare nel merito di decisioni che spettano alla Sua autorità e al diritto della Chiesa, sentiamo il dovere di sottoporre alla Sua attenzione il profondo legame che ci unisce a Don Mario e il bene immenso che ha seminato tra noi in questi anni. In particolare, desideriamo sottolineare come il suo operato sia stato un esempio di fede e carità operosa: la sua non è stata solo assistenza religiosa, ma una vicinanza umana che non ha mai fatto sentire nessuno escluso o dimenticato.
Don Mario ha saputo lavorare con dedizione, costruendo ponti e riavvicinando molti cuori alla fede, creando quel clima di unità necessario per la crescita del nostro cammino cristiano. Per noi non è solo un amministratore, ma un vero padre: lo abbiamo trovato sempre disponibile, pronto a condividere le gioie e i dolori di ognuno con una semplicità che ci ha riportato al cuore del Vangelo, testimoniando una speranza che oggi temiamo di veder svanire.
La sua assenza improvvisa sta creando un profondo senso di smarrimento. Temiamo che le nostre comunità possano risentire negativamente di questa interruzione del cammino pastorale: in questo particolare momento, riteniamo che la sua presenza tra noi sia di fondamentale importanza. Perdere la sua guida ora significherebbe interrompere un percorso di rinascita già avviato, lasciando incompiuti progetti pastorali che stanno portando frutti preziosi e visibili.
Eccellenza, Le chiediamo con umiltà di voler riconsiderare, per quanto possibile, la posizione di Don Mario. Confidiamo che questo segno di compattezza della comunità venga accolto con benevolenza. Le chiediamo, con fiducia, di valutare questa nostra supplica affinché Don Mario possa presto tornare a guidarci nel servizio al Signore. Certi della Sua comprensione, assicuriamo la nostra costante preghiera per Lei e per il Suo alto ministero, fiduciosi che la verità e la pace possano sempre camminare insieme».









