
RIVAROLO CANAVESE - Lo scorso giovedì, 9 aprile 2026, nel parcheggio della scuola elementare di Rivarolo Canavese, in via Le Maire, si è verificato un episodio spiacevole che ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree pubbliche. Una donna, dopo aver lasciato la figlia a scuola, si è assentata per pochi minuti, il tempo necessario per accompagnarla all’ingresso. Al suo ritorno, ha trovato il vetro della propria auto infranto e ha scoperto il furto della borsa, contenente cellulare, portafoglio e documenti personali. La borsa era rimasta in auto e qualche ladruncolo ne ha approfittato.
Un gesto rapido, avvenuto in un arco di tempo brevissimo, che dimostra quanto queste situazioni possano verificarsi anche in contesti apparentemente tranquilli. La vittima, attraverso i canali social, ha poi lanciato un appello nel caso qualcuno dovesse ritrovare la borsa color bronzo o il portafoglio nero con documenti oggetto del furto.
«Dopo il disastro della borsa voglio soffermarmi su una cosa sola: le persone - aggiunge la donna sui social - quelle che mi hanno fermata per strada per chiedermi come stavo, quelle che mi hanno raccontato la loro esperienza, chi si è offerto di aiutarmi, anche solo con un passaggio per la mia bambina. Alla collega che mi ha portato la sua borsa preferita in ufficio, al collega che mi ha portato un cellulare. Sinceramente, non me lo aspettavo. E invece ho trovato tanta gentilezza, comprensione e umanità».









