SAN GIUSTO CANAVESE - Basta odori nauseabondi, al lavoro il naso dei cittadini «sentinella» per registrare tutti gli episodi

SAN GIUSTO CANAVESE - Odori nauseabondi, che rendono, secondo gli abitanti, irrespirabile l’aria in un'ampia zona tra i comuni di San Giusto e San Giorgio Canavese. Da una dozzina di giorni è ufficialmente partito sul territorio il monitoraggio della situazione da parte delle «sentinelle»: cittadini che si sono impegnati a registrare quotidianamente gli episodi di odore, indicando giorno, ora e intensità percepita. Il controllo proseguirà per tre mesi, fino a giugno.

«Si tratta di un risultato importante, costruito attraverso un lavoro attento e costante dell’amministrazione, che ha promosso e coordinato un gruppo operativo dedicato al tema. Un percorso fatto di incontri e confronti con i rappresentanti della Città Metropolitana, di Arpa e dell’Asl, con l’obiettivo di arrivare a uno strumento serio e condiviso per affrontare il problema - spiegano dal Comune di San Giusto Canavese - protagoniste di questa fase sono le cosiddette “sentinelle”: cittadini che si sono resi disponibili a svolgere un’attività tanto semplice quanto fondamentale. A loro è affidato il compito di compilare con regolarità apposite schede di rilevazione, segnalando la presenza di odori, compresi quelli di catrame che interessano in particolare la zona sud di San Giusto».

Ogni scheda riporta l’indirizzo della postazione di rilevamento, l’orario di inizio e di fine in cui l’odore viene percepito, nonché l’intensità dell’emissione odorigena. «Dati precisi e costanti che consentiranno, al termine del periodo di monitoraggio, di costruire un quadro chiaro e attendibile della situazione - aggiungono dall'amministrazione comunale di San Giusto Canavese - un sincero ringraziamento va a tutti i cittadini che hanno scelto di contribuire: il loro impegno rappresenta un gesto concreto di attenzione verso l’intera comunità. Il percorso intrapreso conferma che, di fronte a problemi complessi, i risultati si costruiscono con pazienza e collaborazione, mettendo in rete istituzioni, enti e cittadini in un lavoro condiviso e responsabile. Chi desidera dare un contributo concreto può ancora rendersi disponibile come “sentinella”: per informazioni è possibile rivolgersi direttamente in Comune al sindaco».