
Ormai ci siamo: dalle 13 alla 16 (ora italiana), la solenne cerimonia di apertura darà il via ai giochi della XXXII edizione, già consegnati alla storia come i più complicati dell’era moderna. La pandemia e il virus, che sembra aver scelto proprio il Giappone prendere la residenza, hanno complicato non poco la marcia di avvicinamento all’accensione della fiaccola olimpica. Non c’è giapponese, lo dicono i continui sondaggi, che non abbia messo la firma da qualche parte per chiederne la cancellazione o il rinvio, e perfino l’imperatore e il premier nei mesi scorsi sono sembrati vacillare. Sarebbe stata una decisione epocale, con gli unici precedenti risalivano al 1916, 1940 e 1944, quando il pianeta se le suonava di santa ragione nelle due guerre mondiali, e tempo per lo sport non ce n’era.
Ma i timori a Tokyo si contano a decine. Malgrado le gare a porte chiuse e i continui tamponi a cui sono sottoposti tutti, dagli atleti ad accompagnatori e giornalisti, si teme che l’Olimpiade possa trasformarsi in un evento “super spread”, capace di esportare il virus ovunque nel mondo grazie alla presenza di migliaia di atleti, trascinando il Paese del Sol Levante verso una perdita di credibilità e affidabilità leggendaria, conquistata in decenni di duro lavoro. Neanche blindare il villaggio olimpico è bastato per fermare il virus: i casi aumentano, e con il picco della quarta ondata atteso per l’inizio di agosto, il timore di un disastro imminente è palpabile.
Ma sono comunque le Olimpiadi, l’evento sportivo più grande, sontuoso e sfavillante, in cui tutti – Italia compresa – sperano si possano concludere con un medagliere ben imbottito. Le delegazione azzurra sfilerà fra le prime, con la bandiera olimpica affidata alla pallavolista Paola Egonu e quella italiana al ciclista Elia Viviani e alla campionessa di tiro Jessica Rossi. L’Italia schiera 348 atleti distribuiti su 36 discipline diverse: 197 uomini e 187 donne.
Nel complesso, Tokyo 2020 significa 11.500 atleti e 399 eventi sportivi per 33 sport e 50 discipline, fra cui sei nuove specialità al debutto, ammesse per la prima volta alle Olimpiadi: surf, arrampicata, karate, skateboard, Bmx freestyle e Basket a 3.
Per seguire le gare bisogna ricordare che la differenza di fuso orario con il Giappone è di 7 ore, per cui molti eventi si svolgono mentre da noi è notte. Le gare valide per il medagliere iniziano sabato 24 per concludersi domenica 8 agosto, giorno della cerimonia di chiusura. In Giappone, il giorno più atteso.








