MUSICA - Lìincredibile avventura di Rockin '1000

Era il 2015, quando a Fabio Zaccagni, un geologo marino con il rock a scorrergli nelle vene, si mette in testa un’idea al limite dell’impossibile: coinvolgere centinaia di musicisti a suonare tutti insieme un brano dei “Foo Fighters” con cui convincere la band a tenere un concerto a Cesena, città quasi mai inclusa nei tour di artisti e gruppi di prima grandezza. Incredibilmente, fra social e passa parola, a raccogliere l’invito sono 350 chitarristi, 250 cantanti, 250 batteristi e 150 bassisti che riuniti all’Ippodromo di Cesena registrano “Learn to Fly”, uno dei più celebri successi della rock band di Seattle capitana da Dave Grohl, ex batterista dei “Nirvana”.

Il video della performance finisce in rete e bastano pochi giorni per mettere insieme milioni di visualizzazioni. Fra le tante quella di Dave Grohl in persona, che a nome della band accoglie l’invito di suonare a Cesena il 3 novembre successivo.

Ma la straordinaria capacità di smuovere le masse convince gli organizzatori che sarebbe ormai un peccato disperdere un tale capitale umano. Parte una raccolta fondi per organizzare il primo concerto live della “più grande rock band del mondo”, diventato realtà grazie a 100mila euro versati da migliaia di musicisti entusiasti: il 24 giugno 2016, all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi di Cesena, la colossale band esegue celebri 17 brani rock. Fra i 1000 anche volti noti come Cesareo, Saturnino, Raoul e Mirko Casadei, Nicola “Ballo” Balestri e Cesare Petricich dei Negrita. Un’esperienza che si ripete nel “Rock Village” allestito nel 2017 in Val Veny, a Courmayeur, seguito l’anno successivo da un nuovo concerto a Firenze, con 1500 musicisti che hanno risposto alla chiamata. Nel 2019 è la volta della pista chiusa per manutenzione dell’aeroporto di Milano Linate, dove i 1000 suonano al fianco dei Subsonica e di Manuel Agnelli.

La fama dell’idea valica i confini e i 1000 riescono ancora a suonare al Global Village di Dubai, poi arriva il Covid, e il mondo della musica stacca la spina, come tutto il resto del mondo. Il prossimo appuntamento, già fissato, è per il 14 maggio 2022 allo Stade de France di Parigi, ma l’ambizione è la consacrazione definitiva nel mondo della musica, attraverso la sfida più grande e impegnativa: una campagna di crowdfunding su “Mamacrowd” per raccogliere un milione di euro con cui finanziare un tour mondiale, un album di inediti e creare una app che raccolga la community cresciuta intorno al progetto.

“Per il concerto di Parigi abbiamo già venduto 20mila biglietti. Nel 2022 puntiamo a realizzare 10 show, con l’obiettivo di arrivare a 20 nel 2024, attraverso un vero e proprio tour mondiale. Attualmente abbiamo offerte da Stati Uniti, Messico, Brasile, Australia e alcuni paesi del Sud-Est asiatico. Possiamo trasformare questo sogno in realtà, pandemia permettendo”, ammette Zaffagnini, ad di Rockin’1000. Per contribuire al sogno c’è tempo fino al 31 gennaio 2022.