
È il sogno di tanti: un letto da cui, lavoro e impegni permettendo, non alzarsi mai più, o quasi. Per chi la pensa così sono in arrivo ottime notizie, perché il sonno sta diventando uno dei territori più ambiti dal design tecnologico, che si sforza di immaginare case sempre più smart, con stanze da letto sempre più a prova di “wow”. Lo dicono i dati di un’osservatorio del Politecnico di Milano, che mostra un business da 3,7 miliardi di euro e un aumento annuo pari al 30%.
La riprova è il fiorire di cuscini intelligenti e materassi avvolgenti, soltanto i primi segnali di una slavina che si sta per abbattere sui nostri appartamenti per immaginare la camera da letto come una vera oasi dedicata al riposo, ma non solo.
Una recentissima dimostrazione è “Hi-Am”, un letto smart a baldacchino prodotto dalla “Hi-Interiors” che racchiude tutto ciò di cui si può aver bisogno una volta sdraiati.
Per cominciare, al design molto essenziale e ricercato, con rifiniture curatissime nei dettagli, Hi-Am unisce materiali leggeri come legno e alluminio, ma soprattutto è dotato di un’app da cui è possibile comandare una serie di funzioni: dalle luci di lettura assai discrete al sistema audio in alta definizione, dalle reti motorizzate in grado di creare un effetto massaggiante al diffusore integrato che emette sostanze profumate, per finire con lo schermo da 70” con videoproiettore 4K a completa disposizione per film o videogames.
Al mattino, l’app propone anche un resoconto della notte, riassumendo dati sulla qualità del sonno, la temperatura notturna della stanza ed eventuali rumori che possono disturbare. Manca il bagno, per quello bisogna ancora ricorrere al vecchio modo empirico: alzarsi.











