HI-TECH - Nel centro di Torino arriva la ZTL automatica per le auto ibride
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Sarà Torino, la prima città al mondo a sperimentare un innovativo progetto che riguarda la ZTL Urbana che racchiude il centro del capoluogo piemontese. Il progetto, chiamato Turin Geofencin Lab, nasce da un accordo di collaborazione fra l’Assessorato ai Trasporti della Città di Torino ed e-Mobility by FCA che coinvolge anche l’azienda dei trasporti GTT e la 5T, società a sua volta che gestisce i 26 varchi della zona a traffico limitato. L’obiettivo: incentivare la mobilità alternativa e ridurre l’inquinamento atmosferico in una delle città che – statistiche alla mano –soffre maggiormente di una qualità dell’aria che spesso supera i limiti di guardia. Turin Geofencing Lab nasce per accompagnare idealmente la conversione delle metropoli in città “smart” in cui la connessione e il dialogo con i mezzi di trasporto diventerà presto una consuetudine. Il sistema creerà una sorta “recinzione” invisibile all’interno del centro cittadino in cui, attraverso un sistema dotato di sensori di bordo integrati nei veicoli full hybrid o plug-in, sarà in grado di riconoscere i varchi della ZTL e spegnere il motore termico per attivare automaticamente la modalità elettrica. Il funzionamento è assai semplice: il sistema infotelematico di bordo avvisa il guidatore con un messaggio sullo schermo della vettura dell’imminente ingresso nella zona a traffico limitato e verifica che sia pronto il “Drive Mode Electric” per attivarne l’uso in modo automatico. In realtà, se percorrendo la ZTL il guidatore decide di cambiare modalità di marcia, il sistema segnala immediatamente l’inadeguatezza e invita a tornare all’elettrico, ma qualora l’invito fosse ignorato, la piattaforma digitale della Città di Torino, gestita da 5T, ne riceverebbe segnalazione, e non è ancora chiaro se passare da elettrico a benzina in piena ZTL comporterà una multa. All’uscita dalla ZTL, il sistema riporterà automaticamente il veicolo nella modalità che era stata impostata prima di accedere all’area.

La prima fase del test è prevista nei prossimi mesi attraverso una Jeep Renegade 4xe dotata di dispositivo Geofencing che avrà il compito di percorrere vie e piazze della ZTL per permettere la taratura e il funzionamento del sistema. Completata anche una seconda fase di test successiva, sono già annunciate iniziative per agevolare l’acquisto e l’uso di vetture ibride.

Alla conferenza stampa di presentazione, oltre ai vertici di FCA Group, anche la sindaca Chiara Appendino: “Con la firma di questo protocollo d’intesa, la Città di Torino prosegue nel proprio impegno di laboratorio urbano per il testing e lo sviluppo di tecnologie innovative, il cui impiego possa contribuire a tutelare l’ambiente, favorire lo sviluppo di una mobilità sostenibile e, di fatto, rendere la città più vivibile. La collaborazione tra pubblico e privato non è rilevante solo per la sperimentazione di nuovi servizi e tecnologie smart applicabili su larga scala, ma rappresenta anche una leva importante per l’economia di un territorio come il nostro, che può vantare un know how unico, un’industria automobilistica leader a livello mondiale e un contesto di ricerca di assoluta eccellenza”.

“Turin Geofencing Lab – ha aggiunto Roberto Di Stefano, responsabile di e-Mobility FCA region EMEA – rappresenta una bella collaborazione con il Comune di Torino: una partnership tra chi deve stabilire regole precise per salvaguardare la tutela ambientale e chi, come FCA, deve trovare soluzioni innovative e alla portata di tutti per permettere agli automobilisti di fornire il loro contributo al miglioramento dell’aria nelle nostre città. Terminata questa sperimentazione unica al mondo con la Città di Torino, sarà proposta gradualmente a tutte le altre amministrazioni comunali italiane e straniere”.