
La prima volta è stata una consacrazione, la seconda promette di diventare una tradizione. Il DJ-producer torinese Gabry Ponte ha deciso di replicare la festa: dopo il trionfo dello scorso anno, tornerà a infiammare lo stadio milanese con “San Siro Dance 2026 powered by RTL 102.5”, in programma il prossimo sabato 27 giugno.
La decisione di replicare arriva sulla scia del clamoroso successo dello scorso anno, quando oltre 56mila persone hanno partecipato al suo set-evento, consacrandolo come il primo dj italiano capace di riempire uno stadio con un concerto da headliner. Un risultato che ha proiettato l’artista nato e cresciuto all’ombra della Mole tra i pochissimi protagonisti internazionali della scena elettronica in grado di sostenere show di questa portata, accanto a nomi che hanno fatto la storia del genere.
Quella del 2026 non sarà una semplice replica, ma un nuovo capitolo di un racconto musicale che attraversa più di due decenni. Ponte porterà in scena uno spettacolo pensato per essere ancora più immersivo e spettacolare, tra scenografie digitali, effetti visivi e una scaletta costruita come un viaggio nella memoria collettiva della dance. Dai classici intramontabili – primo fra tutti “Blue (Da Ba Dee)”, brano simbolo di un’epoca – alle produzioni più recenti, fino a “Tutta l’Italia”, la traccia che nel 2025 ha segnato la sua presenza all’Eurovision Song Contest diventando uno dei suoi nuovi inni generazionali.
Per il dj torinese più ascoltato al mondo, i numeri continuano a raccontare una storia di successo: oltre sei miliardi di stream complessivi, decine di certificazioni tra dischi d’oro, platino e diamante, collaborazioni con star internazionali e una presenza costante nei principali festival globali.
Il live milanese – co-prodotto da Gekai On Stage e Live Nation – si inserisce in un percorso che ha visto Ponte attraversare club, arene e palchi iconici, consolidando una cifra stilistica capace di tenere insieme nostalgia anni Duemila e nuove tendenze dell’elettronica contemporanea.
La data del 27 giugno rappresenta una nuova prova di forza ma anche un gesto simbolico: la dance, da linguaggio di nicchia, è diventata spettacolo popolare capace di catalizzare masse e generazioni diverse. E per un artista cresciuto tra i locali torinesi e poi proiettato sui palchi del mondo, tornare a riempire uno stadio è il segno di una carriera che continua a reinventarsi senza perdere il contatto con il proprio pubblico.
I biglietti per l’evento sono in vendita dallo scorso ottobre con un calendario di prevendite dedicate ai fan e successiva disponibilità generale. Un appuntamento che, già mesi prima del via, si candida a essere uno dei momenti più attesi dell’estate musicale italiana.
CHI È
Gabriele “Gabry” Ponte, classe 1973, ha raggiunto la notorietà globale alla fine degli anni Novanta come membro degli Eiffel 65, autori del successo planetario “Blue (Da Ba Dee)”, e ha poi intrapreso una carriera solista costellata di hit, remix e collaborazioni con artisti italiani e stranieri. Fondatore dell’etichetta indipendente “Dance and Love”, ha partecipato ai principali festival elettronici del mondo e collezionato miliardi di stream e numerose certificazioni discografiche. Nel 2025 ha rappresentato San Marino all’Eurovision Song Contest con “Tutta l’Italia” e nel 2026 è tornato protagonista con grandi show dal vivo, tra cui il concerto-evento allo stadio San Siro.







