FASHION - L'estate dei costumi «crinkle»

Ma dove vai, se il crinkle non ce l’hai? L’ultimo trend, quello dell’estate 2020, sospesa fra virus e mascherine, è il crinkle (letteralmente currugato, arricciato), è il tessuto elastico ad effetto stropicciato che andava tanto negli anni Novanta, poi soppiantato da stoffe tecniche lisce come l’olio. Il crinkle è già stato adottato da star come Hailey Bieber, Rita Ora, Lucky Hale, Kate Hudson, Kylie Jenner, ovviamente in versione ultra-sexy.

Rilanciato da Hunza G, marchio di costumi da bagno londinese che per primo ha pensato di rispolverare il tessuto stropicciato in chiave swmiwear, per gli esperti il crinkle è un lampante ritorno allo stile Pretty Woman, con il trionfo di pieghe e materiali testurizzati.

Da lì in poi, è solo questioni di gusti: a fascia annodato, oppure sotto forma degli intramontabili semplici triangoli imbottiti (o push-up) con slip allacciati, o ancora brasiliani, interi o con sgambatura alta. E anche per le tinte non c’è che l’imbarazzo della scelta: bicolori, floreali, monocromie sgargianti come giallo limone, rosso ciliegia e azzurro cielo, mentre per le più audaci la tinta nude, per fondersi con il colore della pelle abbronzata.