
Nell’estate del lontano 1901, il grande drammaturgo agrigentino Luigi Pirandello fu ospite a Coazze della sorella Lina e del cognato Calogero. E Torino, con i suoi teatri, ha giocato un ruolo fondamentale nella vita professionale dell’autore siciliano - nonostante il pubblico sabaudo e la critica non siano mai stati benevoli nei suoi confronti - ma ciò che ha particolarmente influenzato la creatività del Premio Nobel per la letteratura, furono gli abitanti e il paesaggio della Valsangone, finiti nel suo celebre quadernetto di appunti “Il taccuino di Coazze”. Fu proprio il soggiorno a Coazze lo spunto per la nascita del Festival, nel 2007: “È un festival piemontese - le mie origini sono tra Torino, Vercelli e le Langhe, commenta il direttore, Giovanni Graglia - e a Selvaggio, a qualche chilometro da Coazze, ci andavo in vacanza con i miei genitori - che però cerca i legami con la Sicilia, soprattutto con la città di Agrigento, ma senza dimenticare l’universalità di Pirandello”.
Le tredici edizioni fino ad oggi realizzate hanno ospitato compagnie e attori di eccellenza: Corrado Tedeschi, Leo Gullotta, Vetrano e Randisi, Sebastiano Lo Monaco, Gipo Farassino, Carlo Simoni, Mario Brusa, Giovanni Moretti, Riccardo Forte, Il Teatro delle Dieci, Natalino Balasso, Giovanni Mongiano, Enrico Lo Verso, Neri Marcorè e Mariella Lo Giudice, che nel 2010 interpretò “La Rosa”, l’ultima sua esibizione prima di spegnersi prematuramente.
Nell’anno dell’emergenza sanitaria da coronavirus, con “Loving Pirandello: un ponte culturale tra il Piemonte, la Sicilia e il mondo”, il Festival (in programma dal 15 luglio al 15 settembre), lancia una sfida amplificando la sua diffusione in location tra Torino e Coazze, oltre alla presenza su diverse piattaforme e social in streaming. “Tra i temi di grande impatto e attualità proposti i 100 anni dalla nascita di Gigi Ghirotti, una figura fondamentale, emblematica e di grande attualità nel giornalismo italiano – prosegue Graglia - il progetto è proposto in collaborazione con l’ODG Piemonte, la Fondazione Ghirotti, l’Associazione Ghirotti, l’Istituto di Candiolo, la Nazionale Italiana Cantanti, coordina e conduce Sabrina Gonzatto”.
Si torna a parlare di Cinema (a vent’anni dalla nascita del Museo Nazionale del Cinema e della Film Commission) con Ciak si gira tra finzione e realtà, un testo tratto da “I quaderni di Serafino Gubbio”, operatore di Luigi Pirandello e un grande interprete teatrale come Eugenio Allegri. Ma è di forte impatto emotivo la serata dedicata a Xico – Ezio Bosso recentemente scomparso, in cui la musica è protagonista.
Il Festival si avvale come negli anni passati di una stretta collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Fondazione Piemonte dal Vivo, Museo Nazionale del Cinema, Circolo della Stampa, Ordine dei Giornalisti, Polo del ‘900, Rai, Università telematica eCampus, ITC Sommeiller, Fondazione Ghirotti, Istituto di Candiolo Nazionale Italiana Cantanti.
“Il fatto più significativo - sottolinea il direttore artistico - è che quest’anno il Festival ha in cartellone ben 15 appuntamenti/spettacoli, egualmente distribuiti su Torino e Provincia. Per il nostro festival un numero e una varietà di proposte artistiche mai realizzata finora”.
Il cioccolato di Guido Castagna sarà abbinato al vermut di Giustino Ballato nella serata evento che si realizzerà a Coazze a Villa Tosco – Prever il 23 luglio alle ore 20:45. Infine, è prevista a Milano, presso la Miniaci Art Gallery (Via Brera, 3) una video installazione letteraria dedicata alla grande attrice milanese Marta Abba, musa ispiratrice del Premio Nobel per la letteratura.
IL PROGRAMMA IN DETTAGLIO
120 anni di Vittorio Bersezio, in collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino, la Fondazione Bersezio e l’Università agli Studi di Torino di Torino.
Con Alessandra Comazzi, Albina Malerba, Bruno Quaranta, Enrico Mattioda e la Fondazione Bersezio
Ciak si gira! Tratto da: “I Quaderni di Serafino Gubbio operatore” di Luigi Pirandello. Storia del cinema muto a Torino, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e TFF.
Con Eugenio Allegri, regia Giulio Graglia
70 anni di Cesare Pavese, in collaborazione con RAI Teche. Il diavolo sulle colline, di Vittorio Cottafavi, produzione RAI. Film e dibattito in streaming.
I 50 anni della Regione Piemonte, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Regionale del Piemonte.
Con: Luciano Borghesan, Alessandra Comazzi, Gianni Oliva, Sergio Soave, Darwin Pastorin e Stefano Francia di Celle.
Gigi Ghirotti 100 anni dalla nascita, (comunicare la malattia ai tempi del coronaiirus) in collaborazione con la Fondazione Ghirotti, l’Associazione Ghirotti, l’ODG Piemonte, l’Istituto di Candiolo e la Nazionale italiana Cantanti.
Con Massimo Giannini, Giuseppe Guerrera, Giorgio Palestro, Carlo Picco, Gianluca Pecchini, Alberto Sinigaglia, Luca Ubaldeschi. Conduce Sabrina Gonzatto
Uno, nessuno, centomila
In streaming in collaborazione con l’Università eCampus e l’ITC Sommeiller.
Omaggio a Xico, in ricordo di Ezio Bosso in collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.
Con Gianluca Pecchini, Marco Bonetto, Oskar Gianmarinaro degli Statuto.
Una serata live alla Tesoriera in collaborazione con Tedacà dedicata alla memoria, per ricordare le vittime del Covid-19 con letture, testimonianze, musica.
Produzioni ospiti: Accademia dei Folli (Facciamo Radiodramma di e con Carlo Roncaglia) Tangram Teatro (Ho visto Nina volare, con Bruno Maria Ferraro e Gigi Venegoni) ArtQuarium Tedacà
Ingressi: interi € 12,00, ridotti 10,00. Parte dell’incasso sarà devoluto a Specchio dei Tempi – La Stampa per l’emergenza Covid-19.















