EVENTI - La Cina è vicina
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La Festa di Primavera, altrimenti detta Capodanno Cinese, è una festività fra le più importanti e sentite dail miliardo e 300 milioni di cinesi: celebra l’inizio del nuovo anno e prende il via in concomitanza con la prima luna nuova dell’anno, che nel 2021 cade il prossimo 12 febbraio. Per i cinesi è un momento di fondamentale importanza, legato a tradizioni antichissime e ad un cerimoniale che inizia con una profonda pulizia della casa, per scacciare via la sfortuna e fare posto alla dea bendata.

Per l’oroscopo quello che inizia è l’Anno del Bue, secondo animale dello zodiaco che rappresenta la prosperità e il riscatto dai momenti difficili. Un anno nel quale raccogliere quanto seminato: i nati sotto questo segno, sempre secondo l’astrologia cinese, sono persone ricche di ideali, dotate di grande pazienza e sempre pronte a dare il meglio di sé.

Per l’occasione, l’Istituto Confucio dell’Università di Torino ha progettato tra il 5 e il 21 febbraio un’esposizione di banner a tema lungo i due lati dei portici di via Po, patrocinata da Regione Piemonte e Città di Torino. All'organizzazione della Mostra hanno partecipato Fondazione Contrada Torino Onlus e Associazione Commercianti Via Po.

I banner presentano alla cittadinanza il Capodanno cinese, le sue tradizioni e alcuni testi letterari che lo celebrano: una scelta di componimenti poetici dedicati al Capodanno, presentati sia nella lingua originale che tradotti, per permettere a tutti di percepire la straordinaria importanza che questa ricorrenza ha nella cultura cinese, oltre a proporre alcuni testi letterari scritti da autori molto cari al popolo cinese, proposti anche in lingua originale. L'utilizzo di immagini beneauguranti mutuate dalla tradizione delle carte intagliate consentirà anche di gettare uno sguardo a una delle “arti popolari” più famose della Cina.

La presenza cinese in Città è ormai consolidata. Oggi, a fenomeno migratorio pressoché esaurito, si è arricchita di figure nuove, come i numerosissimi studenti che frequentano l’Università, il Politecnico, l’Accademia di Belle Arti e altre istituzioni di formazione della Città. Purtroppo, in tempi recenti il Covid ha creato un clima di ingiustificata ostilità verso una comunità operosa, e le celebrazioni per il Capodanno vogliono essere un’occasione per torinesi di origini diverse di stringersi virtualmente la mano, nel rispetto dei valori di inclusione a cui la città di Torino si è sempre ispirata, rinnovando l’auspicio che l’Anno del Bue sia meno difficile di quello che ci siamo lasciati alle spalle.

L'inaugurazione virtuale è prevista per venerdì 5 febbraio alle ore 18:00 sulla piattaforma Google Meet e sarà seguita da una breve conferenza sulle tradizioni e i costumi del Capodanno della professoressa Stefania Stafutti dell’Università di Torino, Direttrice dell'Istituto. La partecipazione è aperta a tutti.

La mostra - dove e quando: via Po, dal 5 al 21 febbraio

Inaugurazione online: venerdì 5 febbraio ore 18.00 - Google Meet: https://meet.google.com/tcw-yino-cwp