CURIOSITA' - Bugo e Morgan, l'eterno litigio

Chi ha vinto il Festival di Sanremo edizione 2020? Lo sappiamo, già ricordare i vincitori dello scorso marzo è un’impresa statisticamente difficile, figuriamoci tornare indietro nel tempo di altri 12 mesi.

In compenso, nessuno ha dimenticato il clamoroso litigio dello scorso anno andato in scena sul palcoscenico dell’Ariston fra Bugo e Morgan, al secolo Cristian Bugatti e Marco Castoldi, in gara con il brano “Sincero”. Una vicenda che si trascina stancamente da allora, fra avvocati e aule dei tribunali, che al momento ha raggiunto un sostanziale pareggio. Per il tribunale di Milano, la versione improvvisata da Morgan modificando il testo originale, “viola i diritti economici degli editori e quelli morali dei coautori”. L’ha comunicato in una nota la “Mescal”, etichetta di Bugo: "Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso d’urgenza proposto nei confronti di Marco Castoldi in arte Morgan da Edizioni Curci e Tetoyoshi Music Italia quali editori e dagli autori dell’opera “Sincero”. Il Tribunale ha quindi ordinato a Morgan di rimuovere dalla sua pagina Instagram tali contenuti illeciti, gli ha ordinato di cessare future associazioni dell’opera al testo modificato e deformato e ha disposto una penale a suo carico per ogni violazione di tali provvedimenti”.

Un altro tribunale, questa volta quello di Alessandria, ha invece scagionato Morgan dalle accuse di tentata estorsione nei confronti di Valerio Soave, manager di Bugo. Il cantante ne ha dato notizia attraverso il suo profilo Instagram: “Oggi ho vinto nella causa contro il manager di Bugo che oltre a non avermi corrisposto un centesimo per la canzone fatta in duetto, mi ha accusato di estorsione perché il mio avvocato gli aveva sottoposto un regolare contratto per il mio lavoro. Ovviamente il Tribunale ha dato ragione a me, Morgan”.

Un pareggio che sembra mettere d’accordo tutti, ma a cui manca ancora un tassello non da poco: la richiesta da parte di editori e autori del brano “Sincero” di 240mila euro di danni patrimoniali. Se ne riparla a settembre, con la prima udienza.

A proposito: il Festival 2020 l’ha vinto Diodato con “Fai rumore”, seguito da Francesco Gabbani con “Viceversa” e i Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Starr”. E quelli di quest’anno? Chi è curioso se li cerchi da solo, non possiamo fare tutto noi.