
“Doveva essere una semplice rapina”. Il claim di “Ambulance” spiega e soprattutto promette una nuova pellicola d’azione piena zeppa di botti, lampi e tricche-tracche, la cifra di Michael Bay, regista specializzato in film ad alto budget infarciti di effetti speciali come “Armageddon”, “Pearl Harbor” e la saga dei “Transformers”.
Remake di “Ambulancen”, film danese del 2004 diretto da Laurist Munch-Petersen, e girata in appena tre mesi a Los Angeles, la pellicola è resa avvincente da una narrazione che avviene dal punto di vista dei personaggi, la forza e al tempo stesso il limite di Bay, ostinatamente portato a replicare di continuo la cifra dei suoi film, in cui anche se si consuma una vera mattanza di poliziotti politicamente scorretta, gli spettatori sono portati a tifare per l’ambulanza in fuga per le strade di L.A., messa sottosopra da un inseguimento che tiene col fiato sospeso tutta l’America.
Nulla che da quelle parti non sia all’ordine del giorno: nel 2020, secondo una stima della “ABC News”, a Los Angeles ci sono stati più di 1.000 inseguimenti in auto, e l’unico in ambulanza che si ricordi si è verificato durante le vacanze del 4 luglio di quell’anno, quando una donna non identificata ha rubato un'ambulanza dalla scena di un incendio vicino alla 49th Street e Compton Avenue. Tra eccessi di velocità e testacoda, a sirene spiegate, ha guidato attraverso i quartieri residenziali e le strade dove è stato girato il film: è stata bloccata e arrestata a Bell, a circa 30 minuti a sud di Los Angeles.
Nello stesso anno, mentre la pandemia faceva deragliare o comunque ritardava l’uscita e la produzione di centinaia di film, Michael Bay era alla ricerca di un progetto che potesse consentire alla sua troupe di fare riprese serrate a Los Angeles anche durante i protocolli del lockdown del Covid. L’azione in Ambulance si svolge nell'arco di una giornata, ma ci sono voluti cinque anni perché arrivasse sulla scrivania di Bay. In quel periodo, il manager danese dello sceneggiatore Chris Fedak, gli aveva sottoposto un thriller danese che raccontava la vicenda di due rapinatori di banche che dirottano un’ambulanza con a bordo un uomo colpito da infarto.
Protagonista assoluto del film è Jake Gyllenhaal, capace di dare peso e spessore a tutti i suoi personaggi, anche quando – come in questo caso – è costretto a scavalcare i limiti della la legalità. Accanto a lui Yahya Abdul-Mateen II, la cui carriera è decollata dopo il ruolo di Morpheus, al posto di Laurence Fishburne, in “Matrix Resurrection”. Per finire con la gnocca di turno, altro punto fermo del cinema di Michael Bay, questa volta affidato a Eiza González, ex attrice di telenovela messicane e cantautrice approdata a Hollywood, dove si sta imponendo senza grossa fatica.
TRAMA
Nell’arco di una giornata sulle strade di Los Angeles, tre vite cambieranno per sempre: quella del veterano di guerra Will Sharp (Yahya Abdul-Mateen II), alla disperata ricerca di denaro per coprire le spese mediche di sua moglie, chiede aiuto alla persona meno indicata - suo fratello adottivo Danny (Jake Gyllenhaal). Un carismatico criminale in carriera, Danny, invece gli propone la più grande rapina in banca nella storia di Los Angeles, da 32 milioni di dollari. Quando però la loro fuga va clamorosamente storta, i fratelli disperati prendono in ostaggio un'ambulanza con a bordo un poliziotto ferito che lotta per la vita, e l'esperta paramedico Cam Thompson (Eiza González).
CAST TECNICO
Regia: Michael Bay
Soggetto: tratto dal film “Ambulancen”
Sceneggiatura: Chris Fedak
Fotografia: Roberto de Angelis
Montaggio: Pietro Scalia
Effetti speciali: Eric Frazier, Dan Levitan
Musiche: Lorne Balfe
Senografia: Karen Flick
Produttore: Michael Bay, Ian Bryce, Bradley J. Fischer, William Sherak, James Vanderbilt
Produttore esecutivo: Michael Kase, Mark Moran
Produzione: Bay Films, Endeavor Content, New Republic Pictures, Project X Entertainment, Universal Pictures
Durata: 136 minuti
Distribuzione: Universal Pictures International Italy
Uscita italiana: 23 marzo 2022
CAST ARTISTICO
Jake Gyllenhaal – Danny Sharp
Yahya Abdul-Mateen II – Will Sharp
Eiza González – Camille “Cam” Thompson
Garret Dillahunt – capitano Tyler Monroe
Keir O’Donnell – agente speciale Anson Clark
A Martinez – Hector “Papi” Gutierrez















