CINEMA - Storia di un uomo sbagliato

In mezzo ad una Hollywood che si indigna per la guerra, limitandosi a sventolare bandierine gialle e blu, Sean Penn ci ha messo la faccia, e non solo quella, andando di persona nel Paese che Putin ha deciso di annientare per girare un documentario in prima linea.

Un gesto tipico del carattere focoso di questo attore californiano, classe 1960, che tanto al cinema quanto nella realtà ha sempre amato i ruoli forti, controversi e coraggiosi, guadagnandosi il diritto a poter esporre in bacheca due statuette dell’Oscar, la prima nel 2004 per “Mystic River”, la seconda nel 2009 per “Milk”.

Tutto questo mentre nelle sale arrivava “Una vita in fuga”, una storia tratta dal film “Flim-Flam Man: The True Story of My Father’s Counterfiet Life” di Jennifer Vogel. In pratica mezzo secolo di vita americana filtrata attraverso la vera autobiografia della vita sofferta e incerta di John Vogel, rapinatore, truffatore e falsario, e di una figlia che vorrebbe salvarlo sullo sfondo di un’America che cambia pelle più volte, dagli anni Settanta al 1992.

Per l’occasione, Sean si sdoppia davanti e dietro alla macchina da presa coprendo il ruolo del protagonista e quello del regista, e in più sceglie di portarsi sul set sua figlia Dylan e suo fratello Hopper Jack, ma il risultato finale è una pellicola incerta, che scorre senza incappare in un’idea di fondo. Insomma, l’operazione che da regista gli era mirabilmente riuscita con “Into the Wild” si è un po’ dissolta.

Per carità, la faccia perennemente stropicciata di Penn basta a dare credibilità al personaggio, ma non sono la cifra sufficiente per salvare tutto il resto. Completano il cast Josh Brolin, il Norbert Leo Butz, DaleDickey, Eddie Marsan, Bailey Noble e Katheryn Winnick, oltre alla cantante Jadyn Rylee nel suo primo ruolo di attrice.

Il film, girato a Winnipeg, in Canada, è stato presentato in anteprima nel luglio dello scorso anno al Festival di Cannes, accolto in modo tiepido dal pubblico.

LA TRAMA

Ispirato alla storia vera del più noto falsario della storia americana. Sean Penn è John Vogel, un padre anticonformista, emozionante estraordinario che insegna a sua figlia Jennifer a vivere una vita di rischio e avventura, che agli occhi di una bambina diventa esaltante. Ma crescendo, la realtà inizia a divorare l’immagine del suo eroe. Lesue storie inverosimili non tornano più, ma le conseguenzesconsiderate sì. Jennifer costruisce una vita tutta sua, lontana dalla sua infanzia instabile. Ma mentre i piani folli di John continuano adintensificarsi, non può fare a meno di essere attratta da suo padre edalla sua avventura più devastante.

CAST TECNICO

Titolo originale: Flag Day

Regia: Sean Penn

Soggetto: tratto dal libro “Flim-Flam Man: The True Story of My Father’s Counterfeit Life” di Jennifer Vogel

Sceneggiatura: Jez Butterworth, John-Henry Butterworth

Produttore: William Horberg, Jon Kilik, Fernando Sulichin

Produttore esecutivo: Maximilien Arvelaiz, Lawrence Kopeikin, Thorsten Schumacher

Produzione: Wonderful Films, Rahway Road Productions, New Element Media, Clyde Is Hungry Films, Conqueror Production

Distribuzione in Italia: Lucky Red

Direttore della fotografia: Danny Moder

Scenografia: Caria Sandells

Montaggio: Valdis Oskarsdottir, Michelle Tesoro

Musica: Joseph Vitarelli

Costumi: Patti Henderson

CAST

Sean Penn – John Vogel

Dylan Penn – Jennifer Vogel

Addison Tymec – Jennifer bambina

Josh Brolin – zio Bechk

Norbert Leo Butz - Doc

Dale Dickey – nonna Margaret

Bailey Noble – Debbie

Hopper Jack Penn – Nick Vogel

Katherine Winnick – Patty Vogel