BUSINESS – Il profumo di Elon Musk, fragranza di bruciato
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Ma quanto si diverte Elon Musk? Oltre a mettere il naso – pardon, i tweet – ormai in qualsiasi cosa gli capiti a tiro, dalla guerra fra russi e ucraini all’acquisto di “Twitter”, il più folle, geniale e imprevedibile tra i visionari del terzo millennio, a tempo perso si diverte un sacco a lanciare sul mercato oggetti sempre più strani, che con i suoi business non c’entrano davvero niente.

Alla galleria di astrusità, dopo il lanciafiamme e il fischietto, Elon ha deciso di varcare una nuova soglia debuttando nel mondo della profumeria, uno dei pochi che ancora mancava all’appello. Ma ovviamente a modo suo, affidandosi ad un profumo che quanto meno andrà ricordato per essere unico. E meno male.

Il nome, “Burnt Hair” spiega già molto: capelli bruciati. Quel caratteristico odore di “pollo bruciato” che emana la peluria umana quando entra a contatto con il fuoco. Nulla che valga la pena di ricordare, a dire il vero, e tantomeno da avere addosso. Ma Elon non è personaggio che ascolta i consigli, e preferisce tirare dritto per la sua strada, anche quando davanti gli si para un muro di cemento armato.

L’imperdibile Burnt Hair ha debuttato nella notte italiana attraverso l’ennesimo tweet di Musk, accompagnata da uno slogan altrettanto ironico: “La fragranza migliore della Terra”, corredato dal link al sito “The Boring Company”, società creata da Elon con tutt’altro scopo, tipo scavare tunnel sotto le grandi metropoli del mondo. Prezzo - per il profumo, non per il tunnel - 100 dollari a flacone. Pochi minuti dopo un altro tweet in cui si annunciava la vendita delle prime 10mila confezioni, seguito da una frase che spiega tutto il resto: “Non vedo l’ora di leggere gli articoli che domani parleranno del milione di dollari incassato dalle vendite del profumo ai capelli bruciati”.

A completare il lancio la possibilità di pagare l’ordine con “Dogecoin”, una criptomoneta farlocca lanciata da lui stesso tempo fa, e senza scendere in dettagli inutili, l’aggiunta che trattasi di fragranza “omnigender”, che più per tutti non si può. Come dargli torto? L’odore di capelli bruciati, in effetti, sta bene su chiunque.