BENESSERE - Buonanotte da Harry Styles
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Gli inglesi, che sono abituati ad andare sul pratico, la prendono con filosofia: “If you can’t go outside, go inside”. Al netto del cambio attuale: se non puoi uscire, vai dentro.

È il succo ristretto di Calm, una app che proprio in questo periodo, fra lockdown e coprifuoco, sta vivendo un clamoroso successo mondiale. Complici le misure di prevenzione sanitaria, che hanno letteralmente raso al suolo la vita sociale e le amicizie, milioni di persone accusano sintomi crescenti di ansia e depressione, resi ancora più aspri dalla sensazione di solitudine, una delle peggiori compagne di vita che ci siano. In America, secondo un sondaggio della National Sleep Foundation, solo il 32% degli intervistati descrive il proprio sonno come “buono”, e molti di più sono coloro che ammettono di dover ricorrere a farmaci.

Calm è nata a San Francisco nel 2012, in tempi non sospetti, da un’idea di Alex Tew e Michael Acton Smith, con l’obiettivo di offrire uno spazio per la meditazione in un mondo che allora andava troppo in fretta. Quasi subito, una delle sezioni più richieste diventano le Sleep Stories, le storie che accompagnano fra le braccia di Morfeo, e per di più sussurrate da personaggi noti come Matthew McConaughey, Idris Elba, Kate Winslet, Laura Dern, Eva Green, Privanka Chopra e Nick Jonas, Uno degli ultimi arrivati, e fra i più richiesti, è Dream with me (Sogna con me), l’episodio affidato alla voce dell’ex “One Direction” Harry Styles, che inizia la sua performance con una sudante promessa: “Questa notte vi aiuterò ad essere trasportati nel sonno con parole rassicuranti e musica rilassante”, andando poi avanti per 40 minuti, un tempo calcolato come sufficiente per ridurre in catalessi anche il più incallito dei sonnambuli, e senza alcun bisogno di sonniferi o psicofarmaci.

Tutto questo, ha catapultato Calm non solo all’attenzione del mondo che fatica a dormire – più vasto di quanto si possa immaginare - ma anche quello dell’indice borsistico tecnologico: nominata miglior app del 2017 direttamente dal colosso Apple, oggi, con quattro milioni di utenti paganti, vale un paio di miliardi di dollari.

Ma Calm non serve solo per sostituire le pecorelle da contare aspettando che il sonno arrivi, perché promette di aiutare gli utenti a rilassarsi e meditare attraverso una serie di contenuti audio appositamente studiati per agire tanto sull’anima quanto sul corpo. Nel menù della app si trovano lezioni di meditazione guidate da professionisti divise per argomenti (combattere ansia, rilassarsi, concentrarsi, alleviare lo stress eccetera), playlist di canzoni o suoni mindfulness, esercizi per la respirazione e il rilassamento del corpo, stretching e masterclass di meditazione, ognuno accompagnato da uno sfondo suggestivo, per offrire anche alle cornee la propria fetta di relax.

Disponibile su iOS e Android, Calm sembra avere un solo difetto: il costo annuale di 49,99 euro, con 7 giorni iniziali di prova gratuita, che includono un esercizio rilassante al giorno, più di 100 meditazioni a tema guidate, mastercalss di esperti e libero accesso alla libreria delle storie della buonanotte. Un costo elevato, per la media delle app, ma forse molto meno caro di farmaci e antidepressivi.