
È noto per i suoi ‘omini’, personaggi semplici nelle linee e nei colori che rappresentano il suo marchio di fabbrica. Toscano, classe 1990, ha seguito fin da bambino l’innata passione per il disegno. Nel 2009 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove scopre i graffiti e la pittura gestuale. Nel 2013 affronta un periodo difficile che lo porta alla creazione del suo personaggio e all’utilizzo dello pseudonimo ‘Exit-Enter’. Inizia a prendere forma quella che sarà per lui una vera e propria ‘street therapy’, con l’omino che diventa una sorta di alter egocon cui dialogare.
“Il mio percorso da street artist – spiega Exit-Enter – nasce da un’esigenza emotiva e istintiva, oltre che dalla necessità di lasciare un segno. Ho sentito il bisogno di condividere la mia creatività con le persone – continua –di uscire dagli sketchbooks pieni di disegni e andare verso una nuova dimensione e soprattutto verso un contatto. Da qui il significato di Exit Enter: uscire per trovare una soluzione e innescare un mutamento”.
Tra il 2013 e il 2014, spinto dalla necessità di dare un senso più ampio alle sue creazioni, Exit Enter libera il suo omino dalla carta e lo porta in strada dove, in poco tempo, invade i muri di Firenze per poi spostarsi e raggiungere, tra le altre, compresa Torino, concentrandosi dal 2021 principalmente nella zona del quadrilatero romano.
Il tag di Exit- Enter, immediatamente riconoscibile, emerge con la potenza di un logo dalle pareti delle città. È un piccolo omino stilizzato che racconta storie semplici e accessibili a tutti evocando sogni e timori dell’uomo moderno. Connettendosi alle vite dei passanti assume un ulteriore significato, più soggettivo, e permette a chi lo ‘scopre’ di immedesimarsi.
Gli omini - disegnati con rapide linee tratteggiate sulle pareti rovinate di molti centri italiani ed europei - nascono da piccole storie, inseguono cuori, volano aggrappati a palloncini, venerano fiori, cercano vie d’uscita. Possono essere Re e Pinocchio, pellerossa e manifestante, guerriero e operaio, innamorato e pescatore, vecchio e bambino, angelo e demone.
Una selezione di circa venti opere dell’artista, spray su carta, disegni a china, acrilico e serigrafie, saranno esposte presso la Galleria Elena Salomon di piazzetta IV marzo, a Torino. In mostra gli omini visti sui muri, con una poetica più soave, l’amore è una via d’uscita, le scale d’emergenza portano all’amore, la cura dei fiori come mezzo per curare e curarsi.
Durante il talk - che si terrà il giorno dell’inaugurazione, sabato 22 ottobre dalle ore 15 alla galleria Salamon - l’artista, affiancato dall’esperto di creatività urbana Matteo Bidini, racconterà l’evoluzione dell’omino negli ultimi 8 anni. Exit Enter e Bidini parleranno di street art ma anche sul concetto di ‘dono’, come l’artista definisce la sua ispirazione: opere che devono essere per tutti e gratuite.
Al termine sarà possibile assistere a una performance live durante la quale lo street artist toscano disegnerà e regalerà degli stickers ai presenti, che potranno scegliere di conservarli o attaccarli in strada ed essere partecipi del viaggio dell’omino attraverso la città.
INFO PRATICHE
EXIT ENTER - Street Artist. L’omino come l’alter ego terapeutico con cui dialogare
Dove: via Torquato Tasso, 11 (piazzetta IV Marzo) – 10122 Torino
Quando: dal 22 ottobre al 7 novembre 2022
Orari: martedì, mercoledì e venerdì 15:00/19:00; giovedì e sabato 10:30/19:00.
Contatti: tel. 011.7652619 - cell. 3398447653 - elena@elenasalamon.com















