IVREA - Alla conferenza nazionale sul Software Libero arriva Stallman

Quando si parla di Mr. Richard Stallman, si parla di uno dei maggiori esponenti del software libero al mondo. Classe 1956, magna cum laude alla Università di Harvard in Fisica nel 1974, ha dato vita al progetto GNU con l’intento di creare un sistema operativo sulla falsariga di Unix ma composto esclusivamente da software free.

Fondatore della Free Software Foundation, è il principale autore della licenza GPL, General Public License, la licenza per software libero più diffusa al mondo.

In occasione della due giorni (26 e 27 giugno) della ottava conferenza sul software e hardware libero al Polo formativo Officina H, promossa dall’Accademia dell’hardware e del software Adriano Olivetti, moltissimi relatori si susseguiranno, tra cui, appunto, Stallman.

Parliamo di un signore autore del progetto GNU del quale Linus Torvalds usò gli strumenti di sviluppo per realizzare il kernel di Linux, uno dei sistemi operativi più utilizzati al mondo.

Molto discussa la dichiarazione di Stallman a seguito della morte del fondatore di Apple: “Steve Jobs, il pioniere del computer inteso come prigione resa di tendenza, progettato per separare gli stupidi dalla loro libertà, è morto. Come il sindaco di Chicago Harold Washington disse del corrotto precedente sindaco Daley: "Non sono felice che sia morto, ma sono felice che se ne sia andato". Nessuno merita di dover morire - né Jobs, né il Sig. Bill, né persone colpevoli di mali peggiori dei loro. Ma tutti ci meritiamo la fine dell'influenza maligna di Jobs sul rapporto della gente coi computer. Purtroppo, quell'influenza continua nonostante la sua assenza. Possiamo solo sperare che i suoi successori, nel proseguirne l'eredità, siano meno efficaci”.