FORNO CANAVESE - Intossicato dalla stufa: salvo per miracolo
Se la caverà grazie al pronto intervento del 118 l'uomo 35enne di Forno Canavese che l'altra notte ha rischiato di morire intossicato dai fumi esalati da una stufa malfunzionante. L'allarme è scattato in un alloggio alla periferia del paese, sulla proprietà del quale sono ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Venaria. Il 35enne, immigrato di origini africane, stava dormendo quando la stanza è stata avvolta da un odore acre.
 
Una vecchia stufa, probabilmente nemmeno a norma, ha cominciato a rilasciare fumi pericolosi. Per sua fortuna, due amici, che si trovavano in una stanza accanto, si sono accorti del fumo e sono andati a vedere che cosa stava succedendo. E lì hanno trovato l'amico già privo di sensi. 
 
Immediata è partita la chiamata al 118 e il successivo trasporto in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Ciriè. Qualche ora dopo l'uomo è stato sottoposto a un trattamento urgente in camera iperbarica a Torino. Trattamento che gli ha sostanzialmente salvato la vita. Sull'origine del guasto tecnico alla stufa sono in corso gli accertamenti degli investigatori.