
Dati positivi per la produzione di Erbaluce, una delle eccellenze del Canavese. Il trend di crescita dell'Erbaluce di Caluso docg è positivo in tutte le tipologie prodotte: fermo, spumante e passito. L'ultima annata, illustrata ieri a Torino dalla Confagricoltura e dal Consorzio Caluso Carema Canavese, ha raggiunto i 9.500 ettolitri. Sono state quindi prodotte 1 milione e 265 mila bottiglie. In crescita anche la superficie di vigneti che è passata a 196 ettari contro i 158 del 2010. L'annata 2016 - hanno spiegato gli esperti - è stata tra le migliori per quantità e qualità. In Canavese l'Erbaluce coinvolge diversi produttori in diversi Comuni: tra i principali Caluso, Cuceglio, San Giorgio e Agliè.
«Abbiamo intenzione - ha spiegato all'Ansa, Caterina Andorno, neo presidente del Consorzio - di insistere sulla promozione dell'Erbaluce, che quest'anno festeggia mezzo secolo di doc, attraverso eventi mirati a far conoscere i vini e il territorio di produzione. C'è ancora molto da lavorare ed è necessario fare squadra». Al momento, secondo le stime illustrate da Confagricoltura il valore dell'Erbaluce allo scaffale è di oltre 10 milioni di euro, derivante soprattutto dal mercato nazionale.








