CICLISMO - Tanto Canavese nella nuova guida del «Grande ciclismo in Piemonte» dell'Uncem
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RIVAROLO CANAVESE – La collaborazione tra Regione Piemonte e Uncem ha dato vita ad un nuovo progetto: una guida innovativa che propone ventotto itinerari ciclistici sulle strade delle Alpi Occidentali, di media e lunga percorrenza, affrontate dai grandi Campioni durante le corse a tappe e di un giorno.

La guida nasce dalla cooperazione lavorativa di Sergio Balsamo (padre di Elisa Balsamo, la quale sta facendo sognare l'Italia intera), Marco Bussone (Presidente Nazionale Uncem) e Roberto Colombero (Presidente Uncem Piemonte). Insieme hanno scelto le tappe da aggiungere alla guida, non solo per permettere agli appassionati di ripercorrere le strade più belle, tra i borghi e i paesi alpini, ma anche per aumentare i flussi turistici nella nostra Regione.

«Le nostre montagne sono luogo ideale per manifestazioni sportive, a piedi, in bicicletta, sulle strade asfaltate come sullo sterrato, che accendono riflettori, attirano attenzioni Nazionali ed Internazionali - evidenzia il Vicepresidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso - Che poi portano persone che vogliono tornare, vogliono scoprire quei luoghi, se sono sportivi vogliono emulare i loro campioni, chi hanno visto in TV. La Regione Piemonte sta investendo moltissimo sulle manifestazioni che vedono protagoniste le biciclette. E con questa guida possiamo puntare su nuovi flussi turistici. Chi vede, vuole poi farle quelle strade. Scelga il Piemonte, le strade delle Alpi occidentali».

C'è tanto Canavese nella guida in parte sulle strade che hanno già visto protagonista il Giro d'Italia. Tra le frazioni segnalate, infatti, troviamo la Ivrea-Sordevolo, la Cuorgnè-Alpette-Cuorgnè, la Nole-Superga e la Ciriè-Pian della Mussa. Ma, soprattutto, la Rivarolo-Colle del Nivolet che ripercorre parte del percorso della storica tappa del Giro arrivata in quota alla diga del Serrù.