
IVREA - La regione Piemonte sta per essere illuminata e scaldata dalla torcia del Torch Run, evento organizzato in occasione dei XXXVII Giochi Nazionali Estivi. Il viaggio di Torch Run è cominciato dalla città di Udine e, dopo aver attraversato tutta l’Italia, è giunto a Cuneo il 16 maggio per terminare il proprio percorso a Torino il 5 giugno.
L’evento Torch Run, organizzato da Special Olympics, ha come obiettivo quello di offrire l’opportunità a bambini e adulti affetti da disabilità intellettive di poter partecipare a sport olimpici durante tutto il corso dell’anno. Questo tipo di attività, oltre al valore etico e morale, verte a trasmettere la cultura del rispetto, dell’inclusione e della bellezza dello sport praticato da chiunque, senza alcun tipo di distinzione. Porre l’attenzione sulle disabilità intellettive, cercando di normalizzarle, è un ottimo criterio per sensibilizzare l’intera società, volto a sopprimere i pregiudizi e la preclusione. E’ bene osservare come queste persone superino i propri limiti, praticando sport e attività, facendo quindi crescere nell’opinione pubblica l’ammirazione verso i talenti e le abilità di questi atleti.
Il viaggio di Torch Run terminerà quindi a Torino domenica 5 giugno, in occasione della Cerimonia d’apertura in programma allo Stadio Olimpico “Grande Torino”. Per giungere al capoluogo della regione la torcia farà in totale 22 tappe in territorio piemontese, passando per diversi capoluoghi di provincia e località minori, valicando anche la città di Ivrea (mercoledì 25 maggio) e quella di Nole (giovedì 26 maggio). L’accensione del tripode simboleggerà l’iniziazione dei Giochi, mettendo quindi un punto di fine allo stop di questi due anni causato dall’emergenza sanitaria. Lo slogan del movimento Special Olympics sarà infatti “#TORniamoINcampO”, segnando così la rinascita e finalmente la ripartenza dell’evento.
Durante il percorso in territorio piemontese, sarà attivo il coinvolgimento ed il supporto di associazioni e società sportive impegnate nella promozione dell’attività sportiva tra le persone affette da disabilità intellettiva, sollecitati dagli stessi valori di Special Olympics. Commenta così il Presidente di Special Olympics Italia Team Piemonte, Carlo Cremonte: «Il nostro obiettivo per le 22 tappe della torcia in terrà piemontese sarà quello di creare un coinvolgimento senza precedenti, supportati dagli enti organizzatori e dai team che si stanno facendo in quattro lavorando sui territori. L'attesa si sta facendo sentire ma i risultati inimmaginabili ottenuti in termini di comunicazione grazie al Torch Run ci fanno immensamente piacere: il fatto che l'idea di realizzarla sia partita da qui non può che renderci ancora più orgogliosi».








