CANAVESE - «100 km per 100 colori»: in bici tra Ivrea, Cuorgnè, Chivasso e Mercenasco

IVREA - Sabato 28 marzo 2026 una pedalata a tappe tra Canavese ed Eporediese per presentare il progetto Interazioni e promuovere comunità più inclusive. «100 km per 100 colori»: una carovana ciclistica a tappe aperta alla cittadinanza per raccontare e condividere il progetto Interazioni, che promuove percorsi di inclusione per le persone migranti, e finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione con fondi comunitari e nazionali.

La carovana partirà da Ivrea sabato 28 marzo e, a passo lento, attraverserà alcuni comuni del territorio - Cuorgnè, Chivasso e Mercenasco - per poi tornare a Ivrea seguendo il corso della Dora. In ogni tappa sono previsti momenti conviviali e di incontro con amministrazioni locali e cittadini, per presentare il progetto e dialogare sul tema dell’inclusione.

Le tappe della giornata:

Ore 8.00 - Ivrea Ritrovo di fronte al Palazzo Municipale

Ore 11.00 – Cuorgnè Aperitivo a Villa Liberamente, via Salgari

Ore 13.30 – Chivasso Pranzo a buffet al Parco fluviale Sabbiuné

Ore 15.45 – Mercenasco Rifornimento in Piazza Martiri

Ore 17.00 – Ivrea Arrivo e merenda finale per salutarci

Durante le soste, in un clima informale e partecipato, sarà possibile incontrare amministratori locali, operatori del progetto e cittadini, condividendo l’obiettivo comune di costruire comunità più inclusive e solidali. Il progetto Interazioni coinvolge un ampio partenariato composto da enti pubblici - Comuni di Ivrea, Borgiallo, Chiesanuova, Chivasso, Colleretto Castelnuovo, Val di Chy, i Consorzi dei Servizi Sociali IN.RE.TE, C.I.S.S. 38 e CISS-AC - e da organizzazioni del terzo settore: Associazione Mastropietro & C. Onlus, Associazione NEMO – In.Forma.Citt@ ETS, Associazione CIAC Onlus, Educamondo SCS, Mary Poppins SCS e Pollicino Cooperativa Sociale.

Operando in territori diversi tra loro, il progetto si propone di superare diffidenze e pregiudizi tra popolazione italiana e popolazione migrante, promuovendo relazioni positive, favorendo l’incontro con il mondo del lavoro e valorizzando il patrimonio immobiliare inutilizzato.