CICLISMO - Paola Gianotti centra l'impresa e conclude la «Red Bull Trans-Siberian Extreme»
«Grande impresa finita! Grandi emozioni! Grande team! 9.200km, 56.000mt di dislivello, 22 giorni, 2 continenti, 9 fusi orari, 7 zone climatiche! Un'impresa, un sogno, un ricordo indelebile tatuato nel cuore e nella mente!». Con questo post sulla pagina ufficiale di Facebook, la ciclista Paola Gianotti di Ivrea, ha comunicato di aver raggiunto l'ennesimo (e meritato) record. La Red Bull Trans-Siberian Extreme che Paola ha completato a pochi mesi dal giro del mondo in bicicletta.
 
«Sono la donna più veloce al mondo ad aver fatto il giro del globo in bici, voglio essere la prima e unica donna a partecipare alla gara più estrema e dura al mondo, la Red Bull Trans-­Siberian Extreme». Impresa riuscita. Da Mosca a Vladivostok una corsa al limite. Un viaggio che ha toccato Kostroma, Perm, Yekaterinburg, Omsk, Barabinsk, Novosibirsk, Krasnoyarsk, Tulun, Irkutsk, Ulan­Ude, Chita, Svobodny, Obluchye, Khabarovsk ed è terminato a Vladivostok sulle sponde dell’Oceano Pacifico.
 
Eporediese, trentadue anni, laureata in Economia e commercio, è appassionata del mondo outdoor e degli spazi aperti. Ama i viaggi "zaino in spalle" e la sua passione per lo sport l'ha portata a praticare dal triathlon allo sci alpinismo e dal sub alla thai­boxe. «Da sempre credo fermamente che lo sport sia un momento di crescita e formazione personale, oltre che una sfida dei propri limiti. Credo che l’idea di girare il mondo in bici sia una conseguenza di esperienze vissute negli anni che mi hanno lasciato un bagaglio di emozioni, ricordi e sogni».
 
Ora Paola Gianotti può brindare ad un'altra impresa da record. La sua è una storia che resterà negli annali, non solo dello sport: Paola, infatti, ha iniziato la sua avventura nel 2012, quando, a causa della crisi, ha dovuto chiudere la sua società ed è rimasta senza lavoro. Ha deciso, a quel punto, di inseguire un sogno e di lanciarsi nel giro del mondo in bicicletta.