CERESOLE REALE - Grande successo per il Valle Orco Climbing Festival - FOTO

CERESOLE REALE - Weekend indimenticabile per la comunità internazionale degli arrampicatori quello dello scorso 5 ottobre. Migliaia di sorrisi hanno varcato il tunnel che porta a Ceresole Reale in occasione del Valle Orco Climbing Festival. Dopo il successo del 2021, il Festival non poteva deludere nella sua seconda edizione. I presupposti c’erano tutti: un’organizzazione impeccabile grazie alla perfetta sinergia tra Truce Clibming e Guide Valle Orco, con il supporto indispensabile di Vibram, La Sportiva e Wildcountry; location splendida, atleti di fama mondiale, un programma fitto di appuntamenti imperdibili. La Valle Orco è stata ancora una volta protagonista di uno dei più grandi eventi di arrampicata a livello europeo: nemmeno la pioggia di venerdì e sabato ha arrestato l’entusiasmo dei circa 3000 partecipanti provenienti da oltre 5 nazioni, che hanno invaso la valle durante i quattro giorni della competizione.

Da giovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre l’area Festival del rifugio Le Fonti Minerali si è riempita di colore, entusiasmo e voglia di fare sport, ospitando stand di sponsor ed esposititori, conferenze, musica ed attività trasversali. La competizione si è disputata, come l’anno precedente, su boulder e arrampicata trad, in due circuiti di differente livello. Queste due discipline, se praticate nella maniera corretta e nel rispetto delle regole etiche della scalata, sono la perfetta rappresentazione dello stile Clean di un’arrampicata che non lascia traccia. Le aree interessate, appositamente ripulite per l’occasone, sono state quattro: Tatratea, Atlantide, Fonti e Sergent, più una serie di fessure di rara bellezza dislocate in tutta la valle. I vincitori delle due competizioni, che si sono aggiudicati i magnifici premi messi in palio dagli sponsor, sono i seguenti:

Cricuito facile
1° Enrico Marro
2° Michael Galvetto
3° Margherita Enrietto

Circuito Difficle:
1° Hamish McArtur (Atleta Vibram)
2° Davide Bassotto
3° Matteo Monfrini

Oltre alla competizione si sono disputate diverse challenge su strutture artificiali: dalle gare di sospensione a incastro, preparate da Vibram e Wildcountry, alla Pegboard contest di Explore Climbing, per finire con un Crack Contest tracciato dal grandissimo Tom Paul Randall. Nemmeno i workshop sono mancati quest’anno, diversi partecipanti hanno infatti avuto modo di prender parte ad incontri con atleti di caratura quali Jorg Verhoeven, Matteo della Bordella e Marco Sappa, con i quali si sono confrontati sulle tecniche di arrampicata in fessura e sull’utilizzo delle protezioni veloci, altri hanno seguito le lezioni di yoga della ormai ben nota Miryam Magnoni, altri ancora hanno preso parte all’eco-trekking organizzato da Inspire, una realtà in crescita che si occupa di sensibilizzazione sugli sprechi nella vita quotidiana. Torino Sul Filo ha contribuito infine a intrattenere e divertire gli spettatori con spettacoli di highline e giocoleria. 

Le serate sono state protagoniste di incontri e proiezioni: da Matteo Della Bordella, con il progetto Climb and Clean e le sue spedizioni in Patagonia e Groenlandia, a Jorg Verhoeven che ha raccontato il suo ultimo viaggio in Alaska, passando dal documentario Patagonia They/Them per finire con Nico Favresse e il progetto Alpine Trilogy. A far ballare la gente nelle fredde serate di fine settembre hanno pensato di ragazzi di Under The Skin Vibration, con il loro impianto a dir poco esplosivo. Sul palco del main stage si sono alternati dj e gruppi musicali che hanno allietato il pubblico con diversi generi, dalla dub al reggae, indie e techno, per terminare con l’attesissima performance di DJ Koral from Technotanaro di sabato sera. 

«Siamo estremamente soddisfatti della riuscita dell’evento - commenta Michele Guarneri, presidente di Adventure Factory A.s.d. associazione organizzatrice dell’evento- Il patrocinio del Comune di Ceresole Reale, il coordinamento con la stuttura organizzativa e la disponibilità dei funzionari municipali sono stati essenziali per la realizzazione del festival. La sinergia tra volontari, sponsor, stand e espositiori è stata a dir poco perfetta, l’entusiasmo e i sorrisi dei partecipanti, che per quattro giorni hanno animato la valle valorizzandone il patrimonio sportivo e ambientale, sono il miglior compenso che avremmo potuto aspettarci, nonchè l’incentivo per iniziare a pensare all’edizione del prossimo anno».