CASTELLAMONTE - Il dottor Piero Scala lascia lo staff della Pro Vercelli dopo dieci anni

CASTELLAMONTE - Dopo dieci anni si è chiusa l'avventura di Piero Scala nello staff della Pro Vercelli. Il medico di Castellamonte è stato responsabile dello staff medico della società calcistica e, a 76 anni, ha deciso di passare il testimone. Ha però assicurato che continuerà a seguire la Pro Vercelli andando allo stadio come «semplice» tifoso. Dieci anni fa l'inizio dell'avventura dopo l'esperienza a Ivrea.   

Con Scala in panchina in qualità di responsabile medico, la Pro Vercelli ha vissuto anni memorabili centrando una doppia promozione in serie B. Un risultato di eccezionale valore per una realtà come Vercelli. Apprezzato dai giocatori e dai tifosi, Scala ha costruito un solido rapporto con la gloriosa società bianca e, in particolare, con il presidente Massimo Secondo. Un po' per scaramanzia ad ogni vittoria il medico portava nello spogliatoio per i calciatori la Torta 900, specialità di Ivrea, da condividere come in famiglia.

Ed è proprio quel senso di famiglia che ha convinto Scala a continuare l'impegno con la Pro fino alla fine di questa stagione sportiva, travagliata e conclusasi in anticipo, almeno in serie C, a causa del covid. Un ultima stagione che il dottore ha chiuso festeggiand la salvezza della squadra con l'auspicio, un giorno, di poter rivedere le mitiche casacche bianche e lo stadio intitolato a Silvio Piola, protagonisti in serie B.