
GENEABIOMED CHIVASSO 54
DOMODOSSOLA 44
(17-13, 28-24, 34-36)
GENEABIOMED CHIVASSO - Delli Guanti 15, Vai 3, Vettori, Cester 10, Ratto, Cocco 5, Morello 11, Baldin 10, Pagetto ne, D'Errico, DSi Martino ne. All. Iannetti, A.All. Grasso.
DOMODOSSOLA - Realini 2, Frank 3, Rabbolini 2, Silvestri, Cerutti 17, Lunati 4, Maglio 6, Guerra, Gabutti 5, Baldini 5, Iaria.
La GeneaBiomed Chivasso compie un ulteriore passo in avanti verso la post season grazie alla vittoria per 54-44 contro Domodossola, al termine di una gara brutta, nervosa, fallosa. Si è assistito ad una delle prestazioni peggiori del campionato da parte di Vai e compagni e gli unici dati positivi del match sono stati il risultato finale, la tenuta difensiva - Domodossola ha segnato la miseria di 44 punti - e la conferma del buon periodo di forma di Baldin. Purtroppo c'è poco altro da salvare, perché Chivasso ha mostrato una stanchezza di fondo - più mentale che fisica - che ha condizionato soprattutto il gioco offensivo per tutta la durata del match, parso poco efficace, costruito con distrazione, improvvisazione e tempi di gioco sbagliati.
Mancanze che hanno costretto i biancoverdi a giocare quasi sempre al limite dei 24", affidandosi a conclusioni forzate che hanno sporcato le percentuali ed hanno prodotto una emorragia di palle perse. Fin dalla palla a due si capisce che le difese saranno dominanti sugli attacchi, ma la troppa aggressività condiziona subito Ratto e Cester che si vedono fischiare tre falli in due minuti. Chivasso fatica ad eseguire i suoi giochi offensivi e tocca a Cester segnare i primi 6 punti del match, prima che una fiammata di Delli Guanti (tripla e contropiede) chiuda il quarto sul 17-13.
Anche nel secondo quarto il tema della gara non varia e quando Cerutti infila la tripla del 18-16 coach Iannetti è costretto al time out. Al ritorno in campo Morello premia il suo allenatore con due triple consecutive per il 24-18, ma sono ancora Cerutti e Maglio a ricucire lo strappo ed a fissare il tabellone di metà gara sul 28-24. La crisi offensiva biancoverde continua anche nel terzo periodo - 6 punti segnati a referto - permettendo a Domodossola di credere nell'impresa (34-36 a fine terzo quarto).
Le difficoltà a segnare sono superate nell'ultimo periodo da Baldin (8 punti nel quarto), prima che un break a due minuti dal termine firmato da Vai, Cocco e dalla tripla di Delli Guanti scavi il divario decisivo per tagliare il traguardo a braccia alzate.








