
Frode fiscale. La procura di Torino ha iscritto nel registro degli indagati i vertici della società torinese di pallacanestro Auxilium. Due sono canavesani. Sono l’ex presidente Antonio Forni, notaio di Caluso, e l’amministratore delegato Massimo Feira, rivarolese ed ex presidente di FinPiemonte. Il terzo indagato è Maurizio Actis, membro del consiglio di amministrazione dell'Auxilium, commercialista di Forni.
Nella lente d'ingrandimento della procura sono finite una decina di operazioni di indebita compensazione dell'Iva per un totale di 1,46 milioni di euro. Ieri sono scattate le prime perquisizioni eseguite dal gruppo Torino della Guardia di Finanza. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Ciro Santoriello.
L’inchiesta della procura di Torino è iniziata in seguito al presunto dissesto finanziario della società sportiva che ha dovuto incassare anche una serie di penalizzazioni a seguito di diverse irregolarità nel versamento dei contributi Inps e Irpef. I debiti, secondo le stime, sfiorerebbero i tre milioni di euro. Non è escluso che anche altri membri del consiglio di amministrazione della società possano essere iscritti nel registro degli indagati.








