RIVAROSSA - Lettera al pirata della strada, la «mamma» del gatto ucciso: «Se hai una coscienza esci allo scoperto»

RIVAROSSA - Secondo il filosofo Immanuel Kant si può conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali. Se fosse così deve essere congelato sotto zero il cuore del pirata della strada che nei giorni scorsi ha investito e ucciso un gatto a Rivarossa. A lui o lei si è rivolto con una lettera, che riceviamo e volentieri pubblichiamo, Tiziana Repetto, la proprietaria dello sfortunato micio.

«Carissimo/a pirata della strada quello nella foto allegata alla lettera è Nico, il mio gatto,il mio bambino con la coda. Quel GATTO che tu,senza cuore e il piede pesante, hai investito e ammazzato in via Frescot a Rivarossa lunedì 29 novembre alle 8.15 circa – scrive la mamma canavesana – Non ti sei nemmeno fermato/a. Io spero che tu abbia una coscienza e ti faccia avanti, intanto la denuncia è stata fatta».

«Nico era un micio speciale che attraversava la strada tutti i giorni perché amava andare al fiume,ma tu hai fatto uno sbaglio: lo hai investito il giorno del mio 50° compleanno. Tutto è avvenuto sotto gli occhi di mia figlia di 9 anni – conclude Tiziana Repetto - Devi prenderti di coraggio e uscire allo scoperto. Ora mi hai ucciso Nico, ma ci hai pensato? Se investivi un bambino? O una persona? Lo ripeto: abbi il coraggio di uscire allo scoperto. Te lo chiede la mamma di Nico».