
Dal momento che è «diffusa la consuetudine di celebrare le festività, oltre che con strumenti innocui, anche con il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere, il cui utilizzo registra un indiscriminato, consistente e pericoloso incremento in alcuni periodi dell'anno», anche il Comune di Rivarolo Canavese (dopo Cuorgnè) conferma l'ordinanza anti-botti di Capodanno.
Il divieto di utilizzare petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale vale dal 23/12/2016 al 06/01/2017, «ai fini della tutela dell'incolumità pubblica intesa come integrità fisica della popolazione, nonché per la sicurezza urbana ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, per la protezione del patrimonio pubblico e degli animali sul proprio territorio».
L'inosservanza delle disposizioni è punita con una sanzione amministrativa da da €25 a €500, fatto salvo la denuncia all'Autorità Giudiziaria, ove il fatto assuma rilevanza penale. Le forze dell'ordine sono incaricate dell'esecuzione dell'ordinanza.








