MONTANARO - Volpi uccise e mutilate per il commercio illegale delle code - FOTO
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Non sono state uccise per caso da qualche bracconiere. Le due volti trovate morte qualche settimana fa in un bosco tra Montanaro e Chivasso, nella zona tra la frazione Pogliani e le cave Ronchi, sarebbero state uccise e mutilate per uno scopo ben preciso. E' quanto hanno accertato i carabinieri forestali che si stanno occupando delle indagini del caso. Entrambi gli animali, oltre a essere appesi con delle corde, erano stati mutilati della coda. Per questo motivo, gli inquirenti stanno seguendo una pista ben precisa, che porta dritta al commercio illegale delle code di volpe, ritenute molto pregiate dagli amanti delle pellicce.

Le foto delle volpi, postate subito dopo l'epifania su diversi gruppi Facebook, hanno fatto immediatamente il giro dei social network, provocando una inevitabile ondata di rabbia e disappunto. Ma se, in un primo momento, si era ipotizzata l'azione di qualche allevatore della zona, forse indispettito dagli attacchi e dalla presenza delle volpi vicino alle aziende agricole, adesso le indagini dei carabinieri forestali sembrano mettere quella barbara doppia uccisione sotto una luce diversa, se possibile ancor più cruenta.

L'ipotesi di reato formulata dalla procura di Ivrea è di uccisione di animale, che prevede una pena fino a quattro anni di reclusione. I corpi delle povere bestie sono stati trasportati all'Istituto zooprofilattico di Torino per le analisi del caso.