LA STORIA - Il cinghiale amico dell'uomo freddato da un bracconiere - VIDEO

Il video del cinghiale amico degli uomini fa il giro del web e diventa virale. Una storia che, su Facebook, ha raccontato Marco Maggio di Cuorgnè. In un bosco, forse della zona, il cinghiale viene quasi «adottato» da una famiglia. Fino a quando, mercoledì 22 novembre, un colpo di fucile e del piccolo ungulato più nessuna traccia. I video con il cinghiale che si avvicina agli umani stanno facendo il giro della rete. Ma la storia non è un atto d'accusa nei confronti dei cacciatori. Caso mai è la conferma che si possono instaurare rapporti anche con animali generalmente selvatici.

«Fufi è riuscito ad entrare nel cuore di tutti nella borgata, sia per come era tenero, che per i suoi modi di fare - racconta Marco Maggio sul proprio profilo Facebook - lui voleva solo coccole e mangiare, avrebbe accettato le carezze di tutti (in nostra presenza) perché lui si fidava. Ha provato a dare fiducia a quegli uomini che per anni l'istinto gli ha detto di stargli lontano, perché in fondo una convivenza pacifica nel rispetto delle parti può esistere».

Poi quello sparo. «Un colpo fortissimo (anche troppo vicino alle case), la mia ragazza esce. Tempo di mettersi le scarpe ed andare dove è stato con noi tutta la mattina ma niente, del nostro piccolo amico non c'è più traccia. Lo chiama ma niente, io cerco nel bosco il giorno dopo senza successo. Da quel giorno non l'ho più visto». Poi una raccomandazione: «A tutti quelli che hanno letto vi chiedo solo una cosa: non commentate con insulti verso i cacciatori, perché sarebbe troppo facile. Mettete invece un cuore o scrivete un commento per Fufi. Sono sicuro che in qualche modo sentirà il cuore o il commento che gli mandate».