IVREA - Cinghiali attraversano la strada a spasso tra le case. In Regione si discute su come «contenerli» - VIDEO

IVREA - Senza paura. E soprattutto numerosi. Un'intera famigliola di cinghiali è stata immortalata da un nostro lettore (che ringraziamo per il video) l'altra sera in via Pinchia a Ivrea. Intorno a mezzanotte la famigliola di ungulati ha iniziato a camminare in mezzo alla strada. Per fortuna a quell'ora il traffico era abbastanza scarso. Un pericolo comunque evidente: per gli animali e per gli automobilisti. Non è la prima volta che i cinghiali si addentrano fino alle zone urbane della città. Un problema che si sta moltiplicando negli anni.

E proprio ieri la Regione Piemonte ha approvato l’ordine del giorno presentato dal gruppo Lega in materia di «Problematiche di sicurezza e contenimento relative alla fauna selvatica». «Ormai dall’inizio degli anni Novanta stiamo assistendo al proliferare di una specie non autoctona – ha sottolineato il presidente del gruppo Alberto Preioni - ma di incroci con razze dell’Est che arrivano a pesare fino a 200 chili. Questi animali vanno eradicati dalle zone agricole e urbanizzate perché non possono convivere con l’uomo. E l’unica soluzione sono i fucili di gruppi autorizzati di cacciatori. Dobbiamo abbattere gli ungulati per evitare il tracollo dell’agricoltura piemontese, che per altro sul fronte dei risarcimenti deve accontentarsi della regola europea del de minimis. Una presa di coscienza necessaria, al di là di qualunque ideologia».

Per la Lega servono più cacciatori: «In Piemonte abbiamo 18mila cacciatori - ha concluso il consigliere Claudio Leone, referente del Dipartimento per la gestione della fauna selvatica della Lega piemontese - un numero bassissimo dovuto alla Legge regionale del 2018 e a tutti i limiti imposti. Questa contrazione la pagano gli automobilisti, gli allevatori e gli agricoltori. Regoliamo il contenimento senza improvvisare, rivediamo la legge con coerenza mettendo davanti a tutto la sicurezza».